Lo skeleton azzurro è tornato là davanti: Valentina Margaglio e Mattia Gaspari nella storia

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Skeletonbilanci azzurri

Lo skeleton azzurro è tornato là davanti: Valentina Margaglio e Mattia Gaspari nella storia

Il bronzo mondiale ottenuto ad Altenberg è stata una delle sorprese dell'inverno: storia di due atleti speciali a loro modo...

Un'annata che ha portato un risultato storico, ma in generale la crescita e il ritorno dello skeleton azzurro ai vertici.

Il 1° marzo 2020, Valentina Margaglio e Mattia Gaspari hanno scritto una pagina importantissima del movimento, conquistando ad Altenberg il bronzo mondiale nella prova a squadre; erano 72 anni che un italiano non conquistava una medaglia, ovvero dall'era di Nino Bibbia, oro ai Giochi Olimpici di Sankt Moritz 1948.

Margaglio era già stata tra le migliori nel corso dell'annata di Coppa Europa, con due podi in quattro gare e il 9° posto in Coppa del Mondo a Innsbruck; oltre alla 26enne di Casale Monferrato, è stata la stagione del grande ritorno ad alti livelli di Mattia Gaspari dopo il doppio infortunio che aveva interrotto sul più bello la carriera dell'ampezzano.

E tra le note liete c'è spazio anche per Amedeo Bagnis: all'esordio in coppa a Winterberg, il 20enne in forza al Bob Club Cortina ha subito sfiorato la top ten, dopo aver dominato in Coppa Europa con tre successi.

Tra le giovani bene anche Alessia Crippa, con due podi nel circuito continentale dove si è ben distinta anche Elena Scarpellini (7^ a Koenigssee) e la junior Alessandra Fumagalli.

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