Sì, Amedeo Bagnis può ancora giocarsi la medaglia, 2 decimi di ritardo da Grotheer: Weston in fuga per l'oro

I calendari della prossima Coppa del Mondo di skeleton
Info foto

Getty Images

Skeletongara maschile

Sì, Amedeo Bagnis può ancora giocarsi la medaglia, 2 decimi di ritardo da Grotheer: Weston in fuga per l'oro

Skeleton maschile a Cortina: il piemontese, dopo la 3^ manche, è ancora 5° con lo stesso distacco dal campione olimpico in carica, mentre il britannico domina guadagnando ancora su Jungk, solido al 2° posto. Alle 21.05 la prova decisiva.

Ancora in corsa per il sogno medaglia, prima della 4^ manche che stabilirà il podio della grande sfida dello skeleton individuale per gli uomini (domani le due prove decisive per le donne, con Flock al comando), in questi Giochi Olimpici che vedono Amedeo Bagnis lottare per un podio storico.

Sul budello di Cortina, l’ex vice campione del mondo resta al quinto posto la 3^ run, con lo stesso distacco che aveva dal bronzo, virtualmente al collo di Christopher Grotheer: là davanti comanda da padrone assoluto Matt Weston, con il fenomeno britannico che aggiunge 9 centesimi, portandolo ad un bel + 0”39, al gap su Axel Jungk.

Il primo dei tedeschi ha un ampio vantaggio sugli inseguitori, visto che il suo connazionale Grotheer perde quasi 3 decimi dal leader e rotola a 0”75, con il cinese Chen a 0”92 e appunto Bagnis a 0”95, mantenendosi dietro Keisinger (+ 1”18 per il terzo alfiere della Germania, che ha perso un centesimo di manche dall’azzurro), Yin a 1”58, Jung a 1”69, Lin (+ 1”71) e Wyatt rotolato a 1”81.

Mattia Gaspari, ripartito dal 12° posto maturato dopo le prime due manches, scende al 13° con 2”52 di svantaggio da Weston.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

I nostri Giochi sono aperti, via allo show di Milano Cortina! Dai 4 portabandiera a Tomba, Thoeni e Compagnoni, che notte

I nostri Giochi sono aperti, via allo show di Milano Cortina! Dai 4 portabandiera a Tomba, Thoeni e Compagnoni, che notte

La cerimonia d'apertura divisa tra San Siro, il centro di Cortina, Livigno e Predazzo, davvero unica nella storia dei Giochi Olimpici con Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone e Amos Mosaner a sventolare il tricolore prima delle gare. Dagli assi della pallavolo agli ultimi tedofori da brividi, con Thoeni e Goggia idealmente assieme a Tomba e Compagnoni nell'accensione del braciere.