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La festa a Soldeu è svizzera. Poker Gut-Behrami: "Avanti altri due anni". Odermatt: "Non penso al record di Maier"

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2023 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo 2022/23

La festa a Soldeu è svizzera. Poker Gut-Behrami: "Avanti altri due anni". Odermatt: "Non penso al record di Maier"

I super-g delle finali incoronano due fuoriclasse assoluti: per Lara è quarta Coppa del Mondo di specialità, a -1 da Seizinger e Vonn. Marco vicino ai 2000 pt di "Herminator", ma anche alle tredici vittorie in stagione. L'Italia per il team event con Bassino, Brignone, Della Vite e Barbera (con Goggia riserva).

Le finali di Coppa del Mondo a Soldeu, che proseguiranno venerdì con il team event utile solo ai fini della classifica per nazioni (a proposito, Italia con le “punte”, ovvero Bassino e Brignone in campo femminile e i giovani Della Vite e Barbera quale duo maschile, con Goggia riserva come già annunciato in mattinata), oggi hanno parlato decisamente... svizzero.

A partire dal super-g femminile, con il podio della gara conclusiva che è stato anche lo stesso di quello di specialità: alla vigilia, cinque atlete racchiuse in 44 pt per giocarsi la sfera di cristallo, alla fine Lara Gut-behrami davanti a Federica Brignone e Ragnhild Mowinckel. Per la ticinese, 37esima gemma in CdM, 19 delle quali nella disciplina in cui si è laureata campionessa del mondo nel 2021 e olimpica nel 2022. Ora, a due anni dall'ultimo trofeo, la quarta sfera di cristallo (le altre due nel 2014 e nel 2016), una sola in meno rispetto a Lindsey Vonn e Katja Seizinger, alla pari di Carole Merle che firmò il poker consecutivo dal 1989 al 1992.

Ero già felicissima della mia gara, ho sciato come volevo – le parole della fuoriclasse rossocrociata riportate dal “Blick” nel post gara – Sono stata in grado di attaccare, è stato di gran lunga il miglior super-g della stagione, un po' come quelli di qualche anno fa. Quando ho visto che Brignone era alle mie spalle, ho capito che si poteva fare perchè consideravo Fede la rivale più pericolosa nella lotta per la coppa. Con il saluto di Nicole (Schmidhofer, ritiratasi oggi), è una giornata ancora più speciale”.

E ancora, Gut-Behrami svela quanto successo nel corso dell'inverno, ripartendo però da come sono arrivate queste quattro Coppe del Mondo di super-g: “La prima mi ha fatto capire che potevo vincere non solo una gara ogni tanto, ma essere in prima linea per tutta una stagione ed essere la migliore in una disciplina. Il bis del 2016 è stato simile a questo trofeo, non ero prima alla vigilia dell'ultima gara, ma ho superato Vonn. La terza invece al termine di una stagione meravigliosa (2020/21), mentre questa arriva dopo un anno molto particolare. Ero convinta di essermi allenata benissimo in estate, ma nel corso dell'inverno mi sono chiesta se non avessi dovuto smettere con l'agonismo.

Sì, ho avuto tanti problemi e ai Mondiali ho pensato che non volevo fermarmi in questo modo: ero frustrata, poi ho ragionato semplicemente di non farmi troppi pensieri e ho deciso che avrei corso per altri due anni. Mi ha dato una certa serenità, come se si fosse aperta una porta perchè a quel punto non sarebbe stato il mio ultimo super-g, quello odierno, ma solo un super-g...”.

Poco dopo Lara, ecco un altro campionissimo dello squadrone elvetico ad imporsi, per la 12esima volta in stagione e il 50esimo podio in carriera a livello di CdM. Mostruoso Marco Odermatt che, pur con la sfera di cristallo già saldamente nelle sue mani, oltre naturalmente a quella di gigante e alla generale, dipinge il tracciato andorrano per battere Schwarz e scrivere 6/8 nei super-g di questo anno da record: pensiamo solo che nessuno ne ha mai vinti più di 4 in una singola stagione, mentre il fenomeno di Buochs ora vede pure altri primati. Quello dei successi nell'arco di un inverno, i 13 di Hirscher, Maier e Stenmark, può solo eguagliarlo nel gigante di sabato, dove invece diventa altamente probabile, con quello che sarebbe il 17esimo podio consecutivo tra le porte larghe, superare il primato (maschile) di 2000 pt che firmò “Herminator” nel 1999/2000. E proprio in quell'anno, il campionissimo austriaco mise assieme 22 podi, gli stessi che Odermatt collezionerebbe in caso di top 3 nella sua ultima gara a Soldeu. “È stato molto difficile con queste temperature così alte – ha spiegato a SRF Sport il due volte vincitore della Coppa del Mondo – Volevo dare una bella risposta dopo la prestazione di ieri in discesa, ci sono riuscito fortunatamente.

Ho davvero ottenuto tutto ciò che desideravo, ecco perchè oggi festeggerò eccome. Il record di punti di Hermann Maier, vi assicuro, per me attualmente è secondario, poi se sabato riuscirò a superarlo sarà in ogni caso fantastico”.

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Super-G Maschile Soldeu (AND)

Super-G Femminile Soldeu (AND)