Una delusione... parallela. Borsotti: "Mi aspettavo di più". De Aliprandini: "Ho pagato la neve aggressiva"

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Una delusione... parallela. Borsotti: "Mi aspettavo di più". De Aliprandini: "Ho pagato la neve aggressiva"

Azzurri fuori in qualificazione a Lech/Zuers, ma ora si guarda ai giganti di Santa Caterina Valfurva. "Vogliamo fare bene in casa".

Non c'erano probabilmente le aspettative che, invece, vedevano Marta Bassino e Federica Brignone attese protagoniste anche in una disciplina così particolare.

E con il taglio della qualificazione ridotto solo ai primi 16 tempi, si sapeva che per il quartetto maschile impegnato nel parallelo di Lech/Zuers sarebbe stata davvero dura; non ce l'ha fatta nessuno degli azzurri nella mattinata austriaca, con Roberto Nani che è risultato il migliore con il 33° tempo complessivo, mentre Hannes Zingerle è uscito nella seconda run (dopo una buona prima) e Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti hanno pagato dazio nella manche decisiva.

In particolare il trentino ci aveva creduto, dopo un'apertura da top 16. “La prima run è stata abbastanza positiva, ma nella seconda la neve era più aggressiva e non sono le condizioni che preferisco – l'analisi di De Aliprandini – Mi ero preparato bene per questa gara, ma non sono riuscito ad ottenere ciò che volevo. Guardiamo avanti, ovvero le gare di casa a Santa Caterina Valfurva”.

Il 5-6 dicembre, infatti, si recupereranno sulla “Deborah Compagnoni” i due giganti annullati in Val d'Isère e anche Giovanni Borsotti, che bene aveva fatto a Soelden, ha il mirino puntato sull'appuntamento valtellinese, pur ammettendo che “mi aspettavo di più da questa gara. Ho sbagliato troppo in entrambe le manches, ma ora dobbiamo metabolizzare il risultato e prepararci verso questi giganti dove vogliamo fare bene”.

Subito tutti a Livigno, quindi, dove per quattro giorni (sino a lunedì 30 novembre) la squadra di Roberto Lorenzi si allenerà per il miglior avvicinamento possibile al secondo e terzo gigante della stagione di Coppa del Mondo.

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