Paris e compagni volano a Copper Mountain: 12 giorni per preparare il trittico di Beaver Creek

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Paris e compagni volano a Copper Mountain: 12 giorni per preparare il trittico di Beaver Creek

Dieci gli azzurri convocati, gli stessi che hanno affrontato la prova a Zermatt-Cervinia: nello "Speed Center" in Colorado un lavoro chiave prima dell'atteso debutto stagionale sulla Birds of Prey.

Non ci sarà Lake Louise nell'ultimo week-end di novembre e, nonostante la “presenza” dello Speed Opening poi diventato un nulla di fatto con la cancellazione delle prime due discese della Coppa del Mondo maschile, un po' di tempo per preparare il trittico di Beaver Creek (1-3 dicembre con due discese e un super-g) ancora c'è.

Così, anche gli azzurri della velocità sono pronti a volare nelle prossime ore direzione Denver, per poi salire a Copper Mountain dove Paris e compagni lavoreranno per una dozzina di giorni, per poi spostarsi non troppo lontano, nel cuore del Colorado, appunto per le gare sulla splendida “Birds of Prey”.

Oltre a “Domme”, nello Speed Center dove si svolge la tradizionale preparazione nel cuore di novembre (quest'anno impossibile per le ragazze visto il calendario), ci saranno gli stessi atleti già convocati per il mancato debutto di Zermatt-Cervinia. Si tratta di Mattia Casse, Benjamin Jacques Alliod, Giovanni Borsotti, Guglielmo Bosca, Giovanni Franzoni, Nicolò Molteni, Pietro Zazzi, Christof Innerhofer e Florian Schieder.

Lo staff tecnico al seguito sarà guidato da Lorenzo Galli, mentre lo stesso dt Max Carca raggiungerà la squadra in vista delle gare.

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).