Manfred Moelgg: "Mi alleno in gigante e poi ad Adelboden deciderò cosa fare". Rinaldi: "Miglioriamo ma con poca concretezza"

Info foto

Fisi Pentaphoto

Sci AlpinoSci alpino maschile

Manfred Moelgg: "Mi alleno in gigante e poi ad Adelboden deciderò cosa fare". Rinaldi: "Miglioriamo ma con poca concretezza"

Parla Manfred Moelgg dopo essere rientrato alle gare con il sedicesimo posto nello slalom di Zagabria.

"E' chiaro che mi manca ancora un po' di forza nella parte finale della manche, ma questo lo sapevo - dice Manni a fisi.org -. Sono comunque contento per aver fatto dei buoni tratti, soprattutto nella prima manche. Sono ancora un po' lontano dai primi, ma devo essere contento della mia prestazione e lo sono. Penso alla grande! Faccio un po' di allenamento in gigante, poi vado ad Adelboden e decido cosa fare".

Sul sito della Federazione Italiana Sport Invernali parla anche il direttore sportivo dello sci alpino italiano Massimo Rinaldi che giudica la prestazione odierna degli azzurri: "La squadra ha dato segnali di crescita, purtroppo ancora non riusciamo a concretizzare. Razzoli è in splendida forma e avrebbe potuto fare il colpaccio, ma è arrivato l'errore. Tonetti era da qualifica tranquilla. Thaler ha mollato nel finale della prima manche e Gross bene, però nel finale ha arrotondato troppo le curve lasciando del tempo. Moelgg, secondo i tecnici, scia meglio di prima e ora vedremo cosa deciderà di fare".

Fonte:

http://www.fisi.org/sci-alpino/news/flash-news/7265-moelgg-ora-mi-alleno-in-gigante-e-poi-decido-cosa-fare-rinaldi-la-squadra-cresce-ma-non-concretizza

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Grazie Lara, sei stata molto più di una fuoriclasse: l'ultimo ballo di Sun Valley riassume uno spirito unico

Grazie Lara, sei stata molto più di una fuoriclasse: l'ultimo ballo di Sun Valley riassume uno spirito unico

Il ritiro di Lara Gut-Behrami ci porta indietro, a riaprire il cassetto dei ricordi per una delle più grandi campionesse della storia; poco meno di un anno e mezzo fa le ultime magie di una carriera costellata anche dagli infortuni e con una partenza... folle, sul podio alla prima discesa in CdM nel febbraio 2008 a St. Moritz, dove poi ha vinto la sua prima gara. E poco prima c'era stato il debutto assieme a Federica Brignone a Lienz, quando la ticinese aveva ancora il poster di Sonja Nef in camera: stasera lo speciale della RSI, alla quale si era già raccontata in maniera splendida pensando al suo viaggio unico, accompagnato da papà Pauli sin dalle prime curve sulla neve.