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Kriechmayr, un bis leggendario nella discesa sulla Vertigine. E i rimpianti sono tutti azzurri...

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campionati del mondo cortina 2021

Kriechmayr, un bis leggendario nella discesa sulla Vertigine. E i rimpianti sono tutti azzurri...

Cortina 2021: l'austriaco è il nuovo campione del mondo di discesa dopo aver già trionfato in super-g. Beffato per un centesimo Sander, bronzo a Feuz. Paris è quarto (ex aequo con Odermatt), dopo aver dominato per tre quarti gara, Inner sesto.

Il sogno era quello di emulare Zeno Colò, 70 anni dopo le imprese del primo e unico azzurro capace di vincere la discesa dei campionati del mondo.

Sembrava la giornata perfetta per Dominik Paris ed è mancato “solo” quel maledetto tratto centrale tra il salto Vertigine e la traversa che porta al salto Ghedina, per conquistare il titolo della gara regina. E' andata male agli azzurri, ai piedi del podio con Domme quarto e Innerhofer sesto, nella discesa di Cortina che ha portato Vincent Kriechmayr di nuovo in cima al mondo.

Una doppietta leggendaria quella dell'austriaco sulla Vertigine, come Hermann Maier a Beaver Creek '99 e Bode Miller a Bormio 2005. Oro in super-g con 7 centesimi su Romed Baumann, bis in discesa con un solo centesimo di vantaggio su un altro tedesco (che Mondiale per la Germania con 3 medaglie nella velocità e con tre atleti diversi), Andreas Sander, che era uno degli outsider attesi pur non essendo ancora mai salito su un podio di Coppa del Mondo. Sono partiti rispettivamente coi pettorali 1 e 2, ma poco o niente ha inciso su un tracciato preparato a dir poco alla perfezione dall'organizzazione.

Al terzo posto, distante 18 centesimi da Kriechmayr, che ha fatto letteralmente la differenza nei quattro curvoni chiave di questa pista così anomala (e discussa), c'è Beat Feuz che recupera oltre mezzo secondo dal salto Ghedina sino all'arrivo, ma si deve accontentare del bronzo come a Beaver Creek 2015 (e dopo l'oro di Sankt Moritz 2017).

Chi ha firmato il miglior tempo sia nella parte alta, sino alle due curve d'approccio al salto Vertigine, e poi di nuovo negli ultimi 35 secondi di gara, è proprio Dominik Paris: fa malissimo il 4° posto, a 65 centesimi da Kriechmayr, proprio perchè per tre quarti di discesa l'asso azzurro è stato il numero 1 e con margine. Domme, però, ha lasciato oltre un secondo e mezzo al vincitore (perdendo tanti decimi anche dallo stesso Feuz, giusto per avere un riferimento) in quel tratto in diagonale che, di fatto, ha deciso la gara e ha visto uscire tra l'altro uno dei big, Matthias Mayer (i campionati del mondo rimangono maledetti per il carinziano, ancora a secco in carriera).

Quarto ex aequo con un sontuoso Marco Odermatt, al miglior risultato della carriera in discesa (ma ne arriveranno tanti altri per il fenomeno elvetico). Sesto con 9 decimi di distacco, invece, un gran bel Christof Innerhofer: in prova non era parso in grado di potersi giocare un risultato importante, ma in gara ha tirato fuori il massimo disputando davvero una discesa di livello.

In settima piazza c'è Nils Allegre, sempre più costante a questi livelli e distante 97 centesimi, poi a 1”02 l'iridato in carica della disciplina, Kjetil Jansrud, che sale di livello rispetto alle attese ma esce comunque senza medaglie da questo Mondiale (anche se disputerà la combinata). Janka è 9° a 1”08, appena due centesimi meglio di un bravissimo Henrik Roea, al miglior risultato in carriera con la decima piazza ex aequo con Bryce Bennett, mentre delude Max Franz, alla fine solo 12° davanti a Ganong.

Discesa negativa, sin dall'avvio, per Matteo Marsaglia che rimane solo in top 25 con 2”39 di distacco, ma è ancora più amaro l'esordio mondiale di Florian Schieder, che cade sulla traversa con una torsione al ginocchio sinistro, e il successivo urlo a testimoniarlo, che quasi certamente significa crociato rotto per il talentuoso velocista altoatesino.

E la giornata dei sogni azzurri, in un Mondiale di casa ancora senza medaglie, è davvero più nera che non si può.

 

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DISCESA MASCHILE – MONDIALI CORTINA 2021

 

Vincent Kriechmayr in 1'37”79

Andreas Sander + 0”01

Beat Feuz + 0”18

Dominik Paris + 0”65

Marco Odermatt + 0”65

6° Christof Innerhofer + 0”90

7° Nils Allegre + 0”97

8° Kjetil Jansrud + 1”02

9° Carlo Janka + 1”08

10° Henrik Roea + 1”10

10° Bryce Bennett + 1”10

24° Matteo Marsaglia + 2”39

DNF Florian Schieder

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2° Pos.SANDER Andreas

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