Una "Vertigine" con un solo padrone, Vincent Kriechmayr: "I big hanno sbagliato, ma non pensavo bastasse"

Foto di Redazione
Info foto

2021 Getty Images

campionati del mondo cortina 2021

Una "Vertigine" con un solo padrone, Vincent Kriechmayr: "I big hanno sbagliato, ma non pensavo bastasse"

Cortina 2021: la doppietta d'oro dell'austriaco, come non capitava dai tempi di Bode Miller. Sander tra amaro (quel centesimo...) e gioia per il primo podio a questi livelli, anche a Feuz non è andata giù la traversa...

Una doppietta d'oro che solo Hermann Maier e Bode Miller erano stati in grado di firmare in un campionato del mondo tra super-g e discesa.

Ventidue anni dopo “Herminator” e a 16 dall'uno-due dell'asso di Franconia a Bormio, è Vincent Kriechmayr a prendersi tutta la gloria a Cortina, riportando in casa Austria un titolo che mancava da Michael Walchhofer a Sankt Moritz 2003. “Grazie”, ha sorriso ringraziando dei complimenti in italiano, una volta arrivato ai microfoni Rai per l'intervista del post gara con Ettore Giovannelli. Dopo il super-g, la Vertigine è stata di nuovo d'oro per il 29enne della Bassa Austria, al quale sono bastati 8 centesimi in due gare per cogliere una doppietta che lo pone su un piano differente rispetto alla pur splendida carriera avuta sinora.

Non era una gara facile, tutti i favoriti hanno commesso qualche errore e io stesso pensavo di essere stato troppo rotondo, soprattutto in fondo dove ho perso – l'analisi di Vincent – No, non avrei mai detto di poter vincere, ma è bastato e certo non dimenticherò mai queste giornate e questo luogo, che per me diventa magico”.

Andreas Sander è stato battuto di un centesimo in questa discesa iridata, ma è più la felicità che la rabbia per la beffa, se consideriamo che il 31enne tedesco non è mai salito su un podio neppure in CdM. “Non posso che essere contento, per me è un risultato grandioso anche se ovviamente un centesimo brucia. E' il nostro terzo argento come nazionale, un risultato sensazionale che non ci aspettavamo, ma ci siamo trovati subito bene su questa pista un po' tutti quanti, così come Kira Weidle sull'Olympia delle Tofane”.

Beat Feuz, alla terza medaglia in una discesa mondiale dopo il bronzo di Beaver Creek 2015 e il titolo in casa a Sankt Moritz 2017, non può accontentarsi del bronzo a 18 centesimi da Kriechmayr, soprattutto perchè aveva la sensazione di poterla vincere questa gara. “Ho sbagliato come Domme Paris sul ripido – ha spiegato il fuoriclasse elvetico ai microfoni Rai – L'avevo fatta meglio in prova, oggi invece non sono riuscita ad interpretarla come avrei dovuto. Certo, una medaglia mondiale non si butta, ma non sono totalmente soddisfatto perchè puntavo all'oro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
115
Consensi sui social

Discesa Maschile Cortina d'Ampezzo (ITA)

2° Pos.SANDER Andreas

GER

3° Pos.FEUZ Beat

SUI

campionati del mondo cortina 2021

Domme, è una rabbia da quarto posto: "Semplice, ho sbagliato dove mai avrei dovuto"

Domenica 14 Febbraio 2021

Più letti in scialpino

E se Paris... raggiungesse Klammer a quota 25 discese in coppa? Ne mancano 5 dopo il sorpasso a Mueller

E se Paris... raggiungesse Klammer a quota 25 discese in coppa? Ne mancano 5 dopo il sorpasso a Mueller

Missione quasi impossibile raggiungere Kaiser Franz, ma a 37 anni Domme ha ancora stimoli e competitività, come ha dimostrato dopo il bronzo olimpico chiudendo la stagione con la doppietta di Kvitfjell; secondo nella classifica dei plurivittoriosi, con l'unico rimpianto di non aver mai conquistato la sfera di cristallo nella disciplina regina, al fuoriclasse azzurro manca solo Wengen nella collana delle classiche, con le sei perle sulla Stelvio di Bormio (che torna in calendario dopo i Giochi) che svettano.