Azzurri per il Rettenbach: il faro è De Aliprandini, ufficiale il ritorno di Paris tra le porte larghe

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Azzurri per il Rettenbach: il faro è De Aliprandini, ufficiale il ritorno di Paris tra le porte larghe

Scelti i nove alfieri della nazionale per il gigante di domenica a Soelden: il vice campione del mondo punta al vertice, Franzoni e Della Vite vogliono stupire. E "Domme" affronterà per la terza volta in carriera l'opening...

Il Rettenbach attende gli azzurri, per un team che proverà a giocarsi, con un leader chiaro come Luca De Aliprandini (che partirà con uno dei primi sette pettorali), il podio che in quel di Soelden manca all'Italia maschile dal 2012, quando Manfred Moelgg si piegò solo ad uno straripante Ted Ligety.

Nove i convocati del dt Massimo Carca in vista del gigante di domenica (ore 10.00 e 13.00 le due manches) che aprirà la Coppa del Mondo 2022/23, con una bella novità che riguarda Dominik Paris: prima dello “speed opening” di Zermatt-Cervinia, sperando di poter gareggiare sulla Gran Becca, il faro della velocità azzurra disputerà infatti la gara d'apertura della stagione, per la terza volta in carriera e a quasi 3 anni dall'ultima volta tra le porte larghe, con il sogno di conquistare quei punti che Domme non è mai riuscito a portare a casa in questa specialità.

Punterà molto in alto De Aliprandini, in una nazionale priva dopo quasi un ventennio di capitan Manfred Moelgg, affiancato da Giovanni Borsotti, dai due “giovani terribili” Filippo Della Vite e Giovanni Franzoni, con Riccardo Tonetti, Alex Hofer, Hannes Zingerle e Simon Maurberger che hanno la giusta dose di esperienza per giocarsi piazzamenti di qualità nella top 30 e magari qualcosa di più.

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