De Aliprandini esce dalla top 7 della WCSL di gigante. Borsotti: "Porto a casa quel poco di positivo"

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De Aliprandini esce dalla top 7 della WCSL di gigante. Borsotti: "Porto a casa quel poco di positivo"

Il gigante di Soelden regala pochissime soddisfazioni agli azzurri, con il vice campione del mondo fuori nella 1^ manche e con il primo sotto gruppo di partenza perso. Giovanni Borsotti, 28° dopo una scivolata fatale: "Era giusto provarci, tanti hanno sbagliato come me". Ora per alcuni ci sarà il parallelo di Lech prima di Val d'Isère.

Un solo atleta a punti, in fondo alla classifica dopo essersi fermato e costretto alla risalita all'inizio del muro di una 2^ manche che ha condannato Giovanni Borsotti ad una ventottesima piazza che è davvero troppo poco per gli azzurri del gigante, in un opening di Coppa del Mondo decisamente negativo.

Tutto è cominciato dall'uscita di Luca De Aliprandini nella 1^ manche, con il trentino punito da un Rettenbach che non ha visto brillare neppure gli altri uomini di Carca e Girardi al via dopo il numero 30, basti pensare (anche se il pettorale è stato importante, va detto) che il migliore è stato Dominik Paris, riproposto in gigante dopo quasi tre anni.

L'uscita di scena è costata a De Aliprandini anche la top 7 nella WCSL di specialità, ovvero il primo sotto gruppo di partenza in vista del secondo appuntamento previsto tra poco meno di 50 giorni a Val d'Isère (10 dicembre). Alcuni azzurri visti oggi saranno pure al via del parallelo di Lech/Zuers (13 novembre), ma intanto occorre riflettere su questa prima negativa e lavorare, consapevoli che Soelden fa spesso storia a sé (anche se i grandi sono già là davanti).

Borsotti ha spiegato ai microfoni di Rai Sport quanto successo nel cuore della 2^ manche, lui che stava cercando di recuperare dopo il 23° crono firmato nella 1^: “Sapevo che da quella posizione avrei dovuto fare qualcosa di grande per risalire – l'analisi del piemontese - Non ero partito male, ma in quella traccia c'era neve molto aggressiva e sono scivolato, come poi ho visto fare tanti altri un errore simile.

Qualcosa di positivo lo porto a casa, ora pensiamo alla prossima”.


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