Mina Fuerst Holtmann fa il vuoto a Folgaria: l'Italia si accontenta del 13° posto di Bertani

ssspp ddddd
Info foto

2020 Getty Images

Sci Alpinocoppa europa femminile

Mina Fuerst Holtmann fa il vuoto a Folgaria: l'Italia si accontenta del 13° posto di Bertani

Nel primo dei due giganti di Coppa Europa (domani il bis) trionfa la norvegese già grande protagonista in Coppa del Mondo. La milanese accarezza il podio, ma cede nella 2^ manche.

Un gigante di Coppa Europa ad altissimi livelli, quello ospitato da Folgaria per il primo dei due recuperi delle gare cancellate a fine gennaio a Morzine.

E la vincitrice non ha bisogno di presentazioni, visto che Mina Fuerst Holtmann è già una certezza in Coppa del Mondo (seconda a Courchevel dietro a Brignone) e oggi ha dominato sulle nevi trentine, chiudendo in testa la prima manche per poi ripetersi con una seconda dove ha fatto letteralmente il vuoto. La svedese Sara Rask ha concluso a 1”13 confermando la seconda piazza, con la grande rimonta della slovena Tina Robnik valsa il terzo gradino del podio, a 1”54 da Holtmann.

E ancora tanta Norvegia in top ten con Stjernesund quarta, Lysdahl ottava e Norbye decima, mentre l'Italia si è dovuta accontentare della 13esima piazza di Luisa Bertani, distanziata di 2”39 dopo aver firmato il 5° tempo, ad un passo dal podio, nella prima manche.

A punti anche Valentina Cillara Rossi, 21esima con qualche posizione recuperata nella 2^ manche. E lunedì si replica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
50
Consensi sui social

Approfondimenti

Folgaria Alpe Cimbra
Informazioni turistiche

Folgaria Alpe Cimbra

Folgaria, Lavarone

Più letti in scialpino

Per Sofia Goggia una preparazione totalmente diversa da quella pre olimpica, l'obiettivo ritrovare la sua discesa

Per Sofia Goggia una preparazione totalmente diversa da quella pre olimpica, l'obiettivo ritrovare la sua discesa

Come ha svelato nel corso delle finali, la fuoriclasse bergamasca ha deciso di staccare completamente in questa post season, prima di rimettersi sotto con il lavoro atletico e verso un'estate dove ci saranno ancora le tre discipline nel suo menu, anche se il grande sogno della coppa generale resta complicatissimo, a maggior ragione con la crescita di Aicher. Il grande obiettivo del Mondiale di Crans-Montana (dove ha vinto 4 volte in discesa) per conquistare quel titolo iridato che ancora le manca.