Bertagnolli da mito, è oro in slalom e 5 podi in 5 gare: l'Italia chiude Paralimpiadi record con 16 medaglie

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Bertagnolli da mito, è oro in slalom e 5 podi in 5 gare: l'Italia chiude Paralimpiadi record con 16 medaglie

Il saluto perfetto di Milano Cortina 2026 con il settimo titolo della spedizione azzurra grazie all'uomo che ha fatto la storia del para-sci: a Cortina, il fuoriclasse trentino in tandem con Andrea Ravelli si prende il secondo oro e sale a quota 13 podi ai Giochi in una carriera infinita. E dal fondo arriva il bronzo di Romele per chiudere il cerchio.

La chiusura perfetta, per la quindicesima e sedicesima medaglia, arrivando a “+3” sul totale di 13 collezionate a Lillehammer 1994, sino a questi giorni magici l’edizione da record per il movimento paralimpico azzurro.

I Giochi di Milano Cortina 2026 sono terminati con il settimo titolo di una spedizione trascinata ancora una volta dal para-sci e da un campionissimo che risponde al nome di Giacomo Bertagnolli; quinta medaglia in altrettante gare disputate con la sua guida Andrea Ravelli e secondo oro, questa volta nello slalom della categoria Vision Impaired con una rimonta capolavoro sotto il cielo cupo di Cortina che il fuoriclasse trentino ha illuminato da par suo.

“Jack” sale a quota 13 podi in carriera a livello di rassegne a cinque cerchi, nessuno come lui anche in una singola edizione, ma in mattinata era pure arrivato il bronzo di Giuseppe Romele nella 20 km di fondo, sulle nevi della Val di Fiemme, per la categoria Sitting.

Ed è quarto posto finale per l’Italia nel medagliere, proprio come ai recenti Giochi Olimpici, con la Cina davanti a tutti.

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