Straordinaria 1^ manche di Anna Trocker: a Narvik c'è un sogno mondiale tutto azzurro in gigante

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Straordinaria 1^ manche di Anna Trocker: a Narvik c'è un sogno mondiale tutto azzurro in gigante

La prima delle gare tecniche per la rassegna iridata juniores si apre con l'altoatesina che fa il vuoto in vista della 2^ manche (al via dalle ore 13.30): le svizzere più attese, Piller e Allenbach, pagano rispettivamente 69 e 88 centesimi, la campionessa in carica Giorgia Collomb 6^ a 1"18, in buona posizione anche Ludovica Righi e Tatum Bieler.

Una prima manche straordinaria, facendo la differenza su atlete già molto più esperte di lei e con risultati notevoli in Coppa del Mondo, dove Anna Trocker ancora deve cogliere qualificazioni e punti.

Se il debutto olimpico è stato da applausi nello slalom della combinata, la 17enne cresciuta nel Seiser Alm aveva vissuto una “prima” già splendida anche in questi campionati del mondo juniores di Narvik, d’argento in tandem con Ludovica Righi sempre nello stesso format che l’ha vista protagonista ai Giochi.

E al primo gigante disputato in una rassegna iridata, Anna ha cominciato fortissimo, facendo sognare l’Italia per il titolo bis 12 mesi dopo Giorgia Collomb a Tarvisio: si deciderà tutto dalle ore 13.30, con l’altoatesina, in pista col pettorale n° 4 nell’apertura mattutina sulle nevi norvegesi, che ha firmato un tratto conclusivo strepitoso e nel quale la campionessa in carica ha lasciato 7 decimi, con la valdostana quindi 6^ a 1”18 dalla compagna di squadra.

Tra le due azzurre di punte, ecco le svizzere più attese, ovvero Sue Piller (lo ricordiamo, classe 2005 e sesta in CdM a Spindleruv Mlyn) che è 2^ pagando ben 69 centesimi da Trocker, e Dania Allenbach 3^ a 0”88, oltre alle americane con Katie Rowekamp, l’unica più giovane di Anna lassù (parliamo di una classe 2009, già vista alla grande in Nor-Am Cup), 4^ a 0”96 e il bronzo in carica, Elisabeth Bocock, 5^ a 1”09 dalla leader.

Alle spalle di Collomb, invece, troviamo un’ottima Oehlund (a 1”22 col pettorale 28), la terza punta elvetica Zehnder, a 1”28, poi la svedese Nordberg (tra le protagoniste dell’oro scandinavo di ieri nel team parallel) a 1”42, una delle favorite della vigilia che è la tedesca Jana Fritz, 10^ a 1”47 davanti a Raich, migliore delle austriache, e alle norvegesi Greibrokk e Sylvester-Davik (+ 1”77), quest’ultima sinora tra le grandi deluse.

Dietro alla lussemburghese Ten Raa e all’altra norge Oveland, con un ritardo di 1”85 c’è Tatum Bieler, che fu 5^ nella gara iridata dello scorso anno, 17esima e quarta delle sei azzurre in classifica (precede Charbonnier, regina di super-g e team combined), con Ludovica Righi che firma un finale super ed è 13^ a 1”54, col pettorale 35 per la carpigiana, mentre Sofia Amigoni paga 2”76, trentunesima e beffata rispetto all'inversione, e Victoria Klotz 3”52.

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