Il super-g dei Giochi è del fenomeno elvetico, che firma un tris come solo Toni Sailer 70 anni fa e Jean-Claude Killy nel 1968. Cochran-Siegle è argento come a Pechino, Odermatt bronzo e ancor più amaro Allegre 4° per 3 centesimi. Amara la gara degli azzurri, con Paris che perde uno sci dopo poche porte, Franzoni che la perde alla Carcentina ma è sempre lì, mentre Innerhofer chiude la sua avventura olimpica sfiorando la top ten, infine Casse che termina lontano dal vertice.
Voci azzurre dopo la ricognizione sulla Stelvio, oggi con neve molto umida per il super-g olimpico che l'Italia vuole vincere per la prima volta nella storia. In apertura Innerhofer con il 4, Casse avrà il n° 17: "Vedremo la reazione della pista, il tracciato di Galli è bello e veloce".
A Bormio le condizioni non sono semplicissime, ma sarà una super gara in tutti i sensi con la sfida totale tra gli azzurri, guidati da Giovanni Franzoni (col pettorale numero 9), con Innerhofer primo della lista e poi Paris e Casse, e gli assi di Svizzera e Austria. Franjo von Allmen alla ricerca di un clamoroso tris, Odermatt per il primo oro, il Wunderteam con Haaser e Kriechmayr su tutti. Apre Nils Allegre con l'1.
Mercoledì (start alle ore 11.30, tracciatura affidata a coach Lorenzo Galli) l'ultima sfida di velocità sulla Stelvio in questi Giochi: Innerhofer, alla quinta partecipazione olimpica, con il n° 4 prima del gruppo big, dove Monney e von Allmen anticiperanno i due uomini più attesi, con il bresciano al cancelletto per nono prima di un "Odi" affamato. Moeller ci prova dopo la nuova caduta, l'Austria fa paura con Haaser e Kriechmayr su tutti. Pericolo meteo e numeri abbastanza alti per Paris e Casse.
Focus sui cinque appuntamenti maschili di questi Giochi Olimpici, a partire dalla gara regina di sabato, una discesa che vedrà contrapposte le due nazionali di riferimento nella velocità, Italia e Svizzera, anche se Kriechmayr e Cochran-Siegle fanno paura. Poi la combinata a squadre, con gli azzurri che possono avere buone chances, un super-g da brividi sulla "Stelvio" e nel secondo week-end di gare il gigante, dove Odermatt dovrà vedersela con una bella concorrenza. Nello slalom di chiusura... spettacolo totale!
Inizialmente, il polivalente carinziano aveva programmato eccome di tornare nella disciplina regina, proprio sulla pista dove si infortunò gravemente, ma non gareggiando da oltre due anni in discesa non potrà esserci per la sfida di sabato, come ha spiegato lui stesso all'ORF mentre si trova a Saalbach per allenarsi. Definito quindi il quartetto del Wunderteam (che non si impone dalle finali di Soldeu 2023 e sta vivendo una crisi profonda), con Kriechmayr affiancato da Hemetsberger, Haaser e Babinsky.
Ecco i 17 atleti a stelle e strisce nello sci alpino per i Giochi di Milano Cortina 2026: quarta partecipazione olimpica per le due superstar, occhio a Moltzan e Johnson in una squadra femminile di grande qualità, nonostante l'infortunio di Macuga. Sei gli uomini, con Cochran-Siegle (argento in carica nel super-g) e Radamus punti di riferimento, con un grande vuoto in slalom.