Gran Sasso, continua l'odissea di Campo Imperatore: impianti chiusi

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Gran Sasso, continua l'odissea di Campo Imperatore: impianti chiusi

Sembra non esserci fine alla travagliata stagione sciistica del comprensorio di Campo Imperatore, nel cuore del Gran Sasso d'Italia.

Dopo una partenza difficile a causa della mancanza di neve, la successiva chiusura momentanea per alcune valanghe scatenate dalla forte scossa di terremoto del 18 gennaio, che aveva di fatto sradicato due tralicci della media tensione lasciando senza corrente tutta la zona del comprensorio, è giunto l'ennesimo stop, questa volta deciso dalla sezione di Pescara dell'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) del Ministero delle Infrastrutture, che ha di fatto disposto la temporanea chiusura della seggiovia Fontari e l'effettuazione di ulteriori controlli sull'impianto. 

La disposizione, grave e inaspettata come riportato in una nota dal direttore d'esercizio dell'impianto Marco Cordeschi, ha gettato nello sconforto più totale gli operatori delle strutture ricettive del comprensorio, che adesso temono un contraccolpo negativo pesante, in una stagione che ha già fatto registrare un calo degli affari dell'80%. La difficile situazione di Campo Imperatore ha indotto anche la chiusura della scuola sci "Assergi Gran Sasso" che, sul proprio sito e sui social, ha commentato così la stagione fallimentare: "Ci scusiamo con i nostri amici clienti e con la città. Ci dispiace, siamo senza parole”.

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