Ovindoli, una nuova seggiovia e tre nuove piste per la stagione invernale 2026/2027

Ovindoli, il progetto: tre nuovi impianti di risalita e sette nuove piste da sci
Info foto

pg fb Ovindoli Monte Magnola

AppenniniNUOVI IMPIANTI

Ovindoli, una nuova seggiovia e tre nuove piste per la stagione invernale 2026/2027

Giovedì 26 giugno è stata pubblicata la gara d’appalto per i lavori di ampliamento impianti “LOTTO DUE” di Ovindoli finanziata con i fondi FSC 21/27 pari a 6.200.000,00 euro.

A renderlo noto è stato il sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli, sui suoi canali ufficiali.  Il progetto prevede la realizzazione di una nuova seggiovia e 3 nuove piste in Valle delle Lenzuola.

"Dopo l’accordo di programma sottoscritto a L’Aquila alla presenza della presidente Giorgia Meloni e la firma della Convenzione del 19/03/2025 tra il Comune e la Regione, in tempi record ancora una volta andiamo avanti con grande determinazione. Raggiungere questo primo obiettivo è per noi motivo di grande soddisfazione alla luce anche dei tanti adempimenti connessi ad un’opera così importante; andiamo avanti, aldilà di ogni difficoltà, anche per la forte motivazione che abbiamo di dare alla nostra Comunità e alla Regione Abruzzo un’opera così importante e strategica per lo sviluppo del territorio" ha spiegato il sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli.

Si cercherà di  avviare le prime fasi lavorative entro settembre per avere il nuovo impianto di risalita disponibile per la stagione invernale 2026/2027.
Il progetto si aggiunge alla nuova seggiovia Max Bartolotti e alle nuove piste già inaugurate quest’inverno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
40
Consensi sui social

Ultimi in Regioni

Impianto Valfurva-Bormio, il Sindaco di Valfurva: Stralcio del progetto doloroso, ma inevitabile per non perdere i contributi

Impianto Valfurva-Bormio, il Sindaco di Valfurva: Stralcio del progetto doloroso, ma inevitabile per non perdere i contributi

Il Sindaco di Valfurva Luca Bellotti ci ha fornito alcune importanti precisazioni sui motivi che hanno determinato lo stralcio del progetto dell'impianto Valfurva-Bormio. Una scelta inevitabile a causa degli strettissimi tempi di rendicontazione richiesti dal Fondo Comuni Confinanti: entro settembre dobbiamo presentare la pre-fattibilità delle opere. Tempistiche impossibili da rispettare per il progetto dell'impianto, sia per la mancanza di importanti autorizzazioni a livello provinciale, non ottenibili nel breve termine che per l'assenza di investitori privati, disposti a investire gli oltre 4,5 milioni mancanti per garantire la copertura finanziaria del progetto.