La FISI ora conferma: "Mattia Casse è a Pechino, a disposizione del team considerati i rischi Covid"

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La FISI ora conferma: "Mattia Casse è a Pechino, a disposizione del team considerati i rischi Covid"

Il velocista piemontese di fatto con un ruolo da riserva ai Giochi, dopo l'esclusione della scorsa settimana. Il timore dei "contatti stretti".

Ieri le conferme avevano già trovato certezza, questa mattina (nel primo pomeriggio cinese) è arrivata l'ufficialità dalla FISI.

Mattia Casse è atterrato in Cina, per vivere i Giochi Olimpici con un ruolo decisamente particolare; il piemontese, non essendo rientrato nei soli sette atleti del settore maschile utilizzabili dall'Italia, potrà gareggiare solo in caso di forfait di un compagno di squadra. E la federazione si è quindi voluta cautelare, come ha confermato con la sua nota. “Mattia Casse si trova a Pechino, a disposizione della squadra italiana, in considerazione del numero ristretto degli atleti azzurri dello sci alpino e della frequenza dei contatti stretti che stanno emergendo in queste prime giornate dei Giochi”.

L'unica possibilità rimane quella del super-g di martedì 8 febbraio, al quale attualmente prenderebbero parte Dominik Paris, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia, che hanno già disputato due prove di discesa su una pista inedita (che sarà la stessa anche per la seconda gara di velocità, seppur con partenza abbassata), un vantaggio evidente rispetto allo stesso Mattia.

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