PyeongChang 2018, le due Coree sfileranno sotto la stessa bandiera nella cerimonia d'apertura

PyeongChang 2018, le due Coree sfileranno sotto la stessa bandiera nella cerimonia d'apertura
Info foto

Getty Images

OlimpiadiPyeongChang 2018

PyeongChang 2018, le due Coree sfileranno sotto la stessa bandiera nella cerimonia d'apertura

Le squadre della Corea del Nord e della Corea del Sud sfileranno sotto la stessa bandiera nella cerimonia d’apertura dei Giochi di PyeongChang 2018, esattamente come accaduto per la prima volta in un’Olimpiade invernale a Torino 2006.

La decisione era nell’aria in seguito ai colloqui tra i due paesi in un clima di distensione inedito da troppo tempo, cominciato col discorso di fine anno del leader nordcoreano Kim Jong-un. L’annuncio è stato dato ieri sera dalla Corea del Sud, il paese organizzatore dei Giochi, dopo un incontro tra rappresentanti dei due paesi tenutosi a Panmunjeom, il villaggio di confine dove fu firmato l’armistizio che pose fine alla guerra di Corea nel 1953.

Nell’accordo è stata presa anche la decisione di schierare una squadra unificata con le due Coree insieme nel torneo di hockey su ghiaccio femminile e il Nord si è anche offerto di portare suoi atleti alle Paralimpiadi. Il problema è che nessun atleta nordcoreano è stato iscritto entro la data di scadenza e per questo sabato il presidente del CIO Thomas Bach presiederà un incontro a quattro tra Comitato Olimpico Internazionale, Comitato Organizzatore di PyeongChang e i comitati olimpici delle due Coree.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
51
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali

I big austriaci iniziano a fare sul serio. Schwarz: Slalom? Deciderò solo in autunno. Feller: Con la schiena va meglio

I big austriaci iniziano a fare sul serio. Schwarz: Slalom? Deciderò solo in autunno. Feller: Con la schiena va meglio

A Poertschach am Woerthersee, per il raduno con la nazionale nel cuore della sua Carinzia, Blacky ha parlato nel corso di un evento aperto alla stampa e resta il dubbio legato alla possibilità di vederlo o meno gareggiare ancora tra i rapid gates, con sempre più velocità nel suo futuro. Il tirolese, re dello slalom di Kitz (non vedo l'ora di ricevere la gondola, la ricompensa per 10 anni di lavoro), ha analizzato la sua situazione con gli allenamenti in Cile al via da fine agosto.