A Bormio la prima volta del format a livello olimpico: dopo la perla di Giovanni in discesa, che delusione in slalom con Alex che finisce settimo, alle spalle anche di Paris-Sala, quinti nel giorno della doppietta d'oro di von Allmen con un superlativo Nef. Argento in tandem per Odermatt-Meillard e Kriechmayr e Feller.
E’ stata una grande delusione, inutile negarlo.
Sognavamo il nono titolo nella storia della nazionale maschile ai Giochi, sono arrivati un 5° e un 7° posto nella prima combinata a squadre della storia, che a Bormio incorona Franjo von Allmen, ancora lui, e un magnifico Tanguy Nef, mentre crolla sul più bello Alex Vinatzer.
Questo in estrema sintesi quanto accaduto nella manche di slalom di una sfida che Giovanni Franzoni aveva aperto da par suo, con un’altra discesa straordinaria sulla “Stelvio” per battere tutti gli svizzeri.
Poi, al cancelletto per ultimo nella prova decisiva, il compagno gardenese non è mai riuscito ad attaccare come avrebbe voluto, rotolando fuori anche dalla zona medaglie, in una classifica cortissima dal 2° al 7° posto, mentre là davanti è dominio totale del secondo binomio elvetico, proprio come ai Mondiali di Saalbach (anche se questa volta la Svizzera non occupa interamente il podio).
Nef ripartiva dal 4° posto ottenuto da von Allmen, che nel finale della manche di velocità aveva ceduto quasi 7 decimi a Franzoni, finendo a 0”42 dal bresciano, ed è stato straordinario, lui che non è mai salito ancora su un podio di CdM, ma che ha qualità che non si possono discutere. Liberato dalle pressioni di non partire in fondo, Tanguy ha fatto il vuoto per portare il tandem di Svizzera-2 alla medaglia d’oro con la bellezza di 99 centesimi di vantaggio sui compagni sulla carta più quotati, almeno dopo la manche del mattino, ovvero Marco Odermatt e Loic Meillard.
L’iridato, che partiva con 14 centesimi su Nef, ha davvero sofferto il pendio decisamente facile dello slalom che sarà anche quello olimpico il prossimo 16 febbraio, salvando però l’argento che è tale anche per Vincent Kriechmayr e Manuel Feller; che gioia per i due veterani del Wunderteam (mai su un podio a cinque cerchi il due volte iridato di Cortina 2021, solo un argento nel team event del 2018 per il re dell’ultima gara di Kitz), con il tirolese tutto coraggio per rimontare dopo che il compagno aveva terminato a 1”25 la discesa, perdendo una vita sulle ultime curve della Stelvio.
Come detto, la zona podio si è giocata sul filo di lana, anche perché sino alle ultime tre prove, ovvero quelle dopo Nef, sembrava complicato fare distacchi su una manche sì lunga, oltre i 50”, ma comunque abbastanza facile anche come disegno (di marca tedesca). Michael Matt, autore di un ottimo slalom, è 4° amaro con Raphael Haaser a 3 centesimi dalla piazza d’onore, poi ecco Dominik Paris e Tommaso Sala.
Il jet della Val d’Ultimo aveva chiuso nella stessa posizione, a 59 centesimi dalla vetta mentre il lombardo, partito cauto, ha poi messo giù una seconda parte di slalom molto buona, accarezzando per 0”13 il sogno medaglia. Quinto ex-aequo per i migliori azzurri con Allegre e Noel, e stavolta è mancato parzialmente proprio il campione olimpico in carica, con Vinatzer-Franzoni 7^ a 1”22.
Per Alex, che ha preso subito 7 decimi da Nef sul muro iniziale, unica vera difficoltà per 8-9 porte sul ripido, 18° crono di manche a 1”64 dall’elvetico, partendo per ventesimo.
Chiudono ottavi Babinsky e Gstrein a 1”41, noni i finlandesi Lehto e Hallberg a 1”61 con l’atteso recupero di un grande specialista, decimi Jocher e Strasser con il bavarese, invece, non così brillante; a ridosso della top ten, Hemetsberger-Schwarz e Sejersted-McGrath, con Monney-Yule 13^, dal 2° posto e con il vallesano che crolla letteralmente pagando oltre 2” di manche.
Poi la 14esima piazza, a 2”13 dopo aver girato al 12esimo (+ 1”46) con Mattia Casse, di Italia-3 con Tommaso Saccardi al debutto olimpico, rompendo tra l’altro un bastoncino a metà manche, mentre Tobias Kastlunger non ha potuto affrontare lo slalom dopo l’uscita in discesa del compagno Florian Schieder.
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COMBINATA A SQUADRE MASCHILE OLIMPIADI – BORMIO
1° Franjo von Allmen-Tanguy Nef (Svi-2) in 2’44”04
2° Marco Odermatt-Loic Meillard (Svi-1) + 0”99
2° Vincent Kriechmayr-Manuel Feller (Aut-1) + 0”99
4° Raphael Haaser-Michael Matt (Aut-4) + 1”02
5° Dominik Paris-Tommaso Sala (Ita-2) + 1”12
5° Nils Allegre-Clément Noel (Fra-1) + 1”12
7° Giovanni Franzoni-Alex Vinatzer (Ita-1) + 1”22
8° Stefan Babinsky-Fabio Gstrein (Aut-2) + 1”41
9° Elian Lehto-Eduard Hallberg (Fin) + 1”61
10° Simon Jocher-Linus Strasser (Ger) + 1”69
14° Mattia Casse-Tommaso Saccardi (Ita-3) + 2”13
DNF1 Florian Schieder-Tobias Kastlunger (Ita-4)
Maschile Milano-Cortina (ITA)
Video
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Eurosport, Lunedì 9 Febbraio, 15:21combinata a squadre maschile
Lunedì 9 Febbraio, 16:05combinata a squadre maschile
Lunedì 9 Febbraio, 14:50combinata a squadre maschile
Lunedì 9 Febbraio, 12:55combinata a squadre maschile
Lunedì 9 Febbraio, 12:05combinata a squadre maschile
Lunedì 9 Febbraio, 11:10combinata a squadre maschile
Lunedì 9 Febbraio, 09:20BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Champoluc | 10/10 | 50-85 cm |
| Passo del Tonale | 30/30 | 50-160 cm |
| Corvara in Badia | 47/48 | 40-70 cm |
| Madesimo | 11/11 | 65-75 cm |
| Ultimo | 8/8 | 25-75 cm |
| Obereggen | 19/20 | 10-60 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 60-90 cm |
| Limone Piemonte | 16/16 | 145-220 cm |
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