Shiffrin per tornare sul trono dopo 12 anni, Rast a sfidarla e il grande ritorno di Vlhova: la startlist dello slalom

Shiffrin batte ancora Rast e non si ferma: 6 su 6 in stagione e sono 70 slalom vinti, gran gara azzurra
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Fabio Poncemi

Sci Alpinoslalom femminile

Shiffrin per tornare sul trono dopo 12 anni, Rast a sfidarla e il grande ritorno di Vlhova: la startlist dello slalom

Mercoledì (ore 10.00-13.30) l'ultima gara di questi Giochi Olimpici nell'arena di Cortina; pettorale 1 per Lara Colturi, mentre la campionessa del mondo in carica scatterà per terza e Mikaela, che ha vinto sempre in stagione tranne a Kranjska Gora (2^ proprio dietro a Camille) chiuderà il primo sotto gruppo con il 7. Condizioni meteo e di pista che dovrebbero essere ideali, proveranno ad inserirsi nella lotta per il successo Moltzan (2), Holdener (5), la stessa Aicher (n° 10). Le azzurre? Della Mea dopo la pausa tecnica con il 16, Peterlini con il 24 proprio dopo la campionessa in carica, già rientrata nello slalom della combinata, e Anna Trocker con il numero 41.

Decima e ultima gara per lo sci alpino a Milano Cortina 2026, con lo slalom femminile sull’Olympia delle Tofane a chiudere i Giochi, una sfida che ha una chiara favorita ma… sinora delusa da questa rassegna e che cerca di tornare sul trono della “sua” gara a ben 12 anni di distanza dalla prima e sinora unica volta.

Parliamo di Mikaela Shiffrin, naturalmente, al centro della scena in vista dell’appuntamento che scatterà mercoledì dalle 10.00, con la prima manche su tracciatura austriaca di coach Mayrhofer, mentre la 2^ avrà il disegno di Sorio in casa Svezia ed è programmata alle 13.30 (diretta tv su Rai 2, Discovery+/HBO Max e Eurosport 1). La campionissima statunitense, sinora a secco come per tutta l’edizione di Pechino 2022, ha vinto 7 degli 8 slalom stagionali di CdM ed è in cima al pronostico per ritrovare l’oro che le manca da otto anni, in gigante a PyeongChang, ma che nella sua specialità preferita ha ottenuto solo a Sochi 2014.

Partirà col numero 7, con una pista che dovrebbe presentarsi in condizioni perfette visto l’abbassamento ulteriore delle temperature e un cielo sopra Cortina che dovrebbe essere limpido, per una gara aperta da Lara Colturi.

A ripetizione sul podio nella prima parte dell’inverno, la valsusina rappresentante dell’Albania avrà l’onore di indossare l’1 per cercare la prima medaglia ai Giochi, alla seconda apparizione dopo un gigante a tratti buono, ma deludente nel risultato finale (16°). Dovrà dimenticare, Lara, le ultime gare di coppa abbastanza difficili (dopo aver accusato, non in una sola occasione, uno stato influenzale che non è stato certo l’ideale nella preparazione delle gare), mentre a gennaio Paula Moltzan è andata ancora vicina al primo successo nel massimo circuito che, chissà, potrebbe arrivare proprio a livello olimpico.

La prima delle statunitensi avrà il numero 2, poi toccherà a Camille Rast per cercare, come i connazionali von Allmen e Meillard, il back-to-back con il titolo olimpico dopo quello mondiale; amaramente fuori dalla top ten in gigante, la vallesana è chiaramente la prima candidata al trono di Shiffrin, avendola avvicina in più occasioni e battuta a Kranjska Gora.

Poi il 4 sulla schiena di Katharina Truppe, la punta austriaca in assenza della vice campionessa olimpica in carica Liensberger, con Wendy Holdener all’ennesimo assalto ad un grande titolo individuale, lei cinque volte medagliata ai Giochi ma d’oro solo con la squadra nel team event del 2018 (e molto veloce nello slalom della combinata, ma la sua rimonta non è bastata), e sul podio quest’anno in una sola occasione.

Lena Duerr, che ha perso nelle ultime porte del gigante una medaglia che sarebbe stata clamorosa, visto anche il suo rendimento da metà dicembre in poi, con il 6 anticiperà proprio Shiffrin, poi nel secondo sotto gruppo spazio a Huber, già d’oro in tandem con Raedler, Hector fresca dell’argento nella sua specialità, Aicher con il 10 dopo un grandissimo avvio di Giochi, prima dell’errore in super-g (ma in slalom sembra davvero volare), poi Ljutic per provare ad uscire dalla crisi nel giorno più importante, Swenn Larsson e con il 13 la terza punta svedese Oehlund.

Difficile che Meillard e Chevrier possano risultare un fattore, proverà ad esserlo dopo di loro Della Mea: Lara partirà con il 16, in gigante è stata monumentale, con il 4° posto ad un soffio dalla piazza d’onore, ma anche in slalom ha fatto spesso benissimo in stagione.

La lettone Germane, se al 100% fisicamente, può portare a casa per il suo paese un gran risultato, dopo di lei toccherà all’ex iridata St-Germain, poi Christen (19) e Gallhuber, che sfiorò il titolo nel 2018 salendo sul podio. Il primo gradino, ma a Pechino 2022, l’ha conquistato Petra Vlhova, che ritroveremo in una gara “vera”, dopo l’approccio nello slalom della combinata a squadre, ad oltre due anni dall’ultima volta.

Pettorale 23 per la campionessa olimpica in carica, seguita al cancelletto dalla seconda italiana: Martina Peterlini fa il suo esordio in questa gara ai Giochi, dopo aver già partecipato all’appuntamento di sette giorni fa, quando ha sognato per metà manche la medaglia in coppia con Pirovano, poi ci sarà in casa azzurra Anna Trocker, con il n° 41 dopo aver già fatto un’ottima figura, la 17enne altoatesina, nel debutto assoluto in combinata.

Ricordiamo che l’Italia non completa il quartetto a causa del grave infortunio rimediato da Giada D’Antonio in allenamento.

 

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SLALOM FEMMINILE OLIMPIADI – CORTINA

 

Startlist 1^ manche: 1 Colturi, 2 Moltzan, 3 Rast, 4 Truppe, 5 Holdener, 6 Duerr, 7 Shiffrin, 8 Huber, 9 Hector, 10 Aicher, 11 Ljutic, 12 Swenn Larsson, 13 Oehlund, 14 Meillard, 15 Chevrier, 16 Della Mea, 24 Peterlini, 41 Trocker.

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