McGrath inforca, dopo l'iride ecco il titolo olimpico per Loic Meillard davanti a Gstrein e Kristoffersen

Festa tutta norge a Bormio: il nuovo campione olimpico è McGrath resistendo a Meillard e Gstrein
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Sci Alpinoslalom maschile

McGrath inforca, dopo l'iride ecco il titolo olimpico per Loic Meillard davanti a Gstrein e Kristoffersen

Lo slalom di Bormio è svizzero, con il clamoroso errore di colui che aveva dominato la prima manche. Primi punti WCSL per Saccardi, unico azzurro al traguardo e che si regala un gran 12°.

L’immagine simbolo del finale dello slalom a cinque cerchi sulla “Stelvio” è quella di Atle Lie Mcgrath che, dopo aver inforcato sul muro iniziale della 2^ manche, quando aveva concluso la 1^ con 59 centesimi di vantaggio su Loic Meillard, si sposta a bordo pista, camminando verso il bosco disperato e incredulo per l’errore commesso che vanifica tutti i suoi sogni e quelli della Norvegia, a secco di titoli a Milano Cortina 2026.

A Bormio è successo un po’ di tutto nella gara finale della rassegna olimpica in ambito maschile, passando dalla nevicata intensissima della prima manche al tiepido sole di quella decisiva, che ha incoronato ancora lui, Masterclass Loic Meillard, per il primo oro ai Giochi nella sua carriera che si abbina a quello mondiale di un anno fa, nella stessa specialità.

Su cinque gare dedicate agli uomini nella località valtellinese, quattro sono state vinte dalla Svizzera dopo la tripletta di von Allmen (una in coabitazione con Nef), e il 29enne di Neuchatel entra nella storia dello sci con un titolo pesantissimo e la terza medaglia in questa edizione, battendo Fabio Gstrein, al primo podio di grande peso e distante 35 centesimi dopo una 2^ parallela a quella dell’elvetico, e con Henrik Kristoffersen di bronzo, pagando 1”13 ma tornando, con una prova tutta coraggio e qualità (ripartendo dal 6° crono di metà gara, si trovava a 1”59 da McGrath), a medaglia 8 anni dopo l’ultima volta (che fu in gigante, d’argento a PyeongChang) e 12 dopo la prima, quando ancora fu bronzo a Sochi da giovanissimo. Eterno.

Sulla tracciatura angolatissima di Velez, tecnico dei francesi che voleva provare a rimettere in gioco Clément Noel, 7° al giro di boa con un ritardo di 1”96 dopo il gravissimo errore della prima manche, proprio il campione in carica inforca subito, per la giornata dell’abisso totale di casa Francia dopo i disastri di Rassat e Amiez.

Ai piedi del podio chiude così Timon Haugan, a 29 centesimi da Kristoffersen e tra i tanti grandi delusi, pensando poi agli errori di questa mattina per Pinheiro Braathen, Feller e Hallberg, tra gli altri.

Armand Marchant conferma il 5° piazzamento della prima manche, a 2 secondi netti dal vincitore per una gara molto solida e che può soddisfare il belga, anche se ai Giochi contano solo le medaglie: due centesimi alle spalle c’è un rimontante Nef, che lascia Bormio con l’oro nella combinata a squadre, poi il terzo norge che è Solberg, capace di recuperare dal 14° al 7° finale, Matt buon 8° su Strasser e il compagno Schwarz, che perde tre caselle nella seconda.

Se Iten è il terzo elvetico a ridosso della top ten, al 12° (+ 2”73) c’è Tommaso Saccardi, l’unico azzurro a salvarsi, bravissimo al debutto in uno slalom olimpico (dopo quello affrontato lunedì scorso) prima a chiudere 10° la manche inaugurale col pettorale 37, poi ad attaccare senza remore per il suo primo risultato da punti, almeno per la WCSL, nel giorno in cui Vinatzer, Sala e Kastlunger sono deragliati subito in apertura.

Tredicesimo Zubcic, poi Ax Swartz per un discreto piazzamento svedese, Yule 15° e i due britannici, Major e un Dave Ryding pronto a salutare, come ha fatto già questa mattina AJ Ginnis.

Mercoledì a Cortina lo slalom femminile per chiudere il programma dei Giochi per lo sci alpino.

 

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SLALOM MASCHILE OLIMPIADI – BORMIO

 

Loic Meillard in 1’53”61

Fabio Gstrein + 0”35

Henrik Kristoffersen + 1”13

4° Timon Haugan + 1”42

5° Armand Marchant + 2”00

6° Tanguy Nef + 2”02

7° Eirik Hystad Solberg + 2”13

8° Michael Matt + 2”14

9° Linus Strasser + 2”17

10° Marco Schwarz + 2”18

12° Tommaso Saccardi + 2”73

DNF1 Alex Vinatzer

DNF1 Tommaso Sala

DNF1 Tobias Kastlunger

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