Oggi era atteso un bollettino ufficiale, ma la fuoriclasse statunitense ha chiesto riserbo dopo quanto accaduto ieri nella discesa olimpica di Cortina. Gravissima la frattura al femore della gamba sinistra, ora LV84 è assistita anche dal suo medico personale. Il bellissimo messaggio di coach Svindal: "Incredibilmente coraggiosa e hai pensato alla vittoria di Breezy nelle tue condizioni".
Poco più di 24 ore dopo quel drammatico volo alla traversa di Pomedes, che ha spento in un attimo tutti i sogni a cinque cerchi di Lindsey Vonn, e sostanzialmente chiuso l’immensa carriera della fuoriclasse americana, pronta a chiudere il 12 febbraio con il super-g cortinese (anche se la leadership nella CdM di discesa avrebbe quasi certamente prolungato il suo percorso agonistico sino al termine di questa ultima stagione), tutti si chiedono come stia davvero ora la più grande velocista della storia.
Il dolore, sul piano fisico (possiamo solo immaginare nel cuore della campionessa quanto, a livello morale, sia stato difficile accettare tutto questo), è stato immenso e la frattura al femore della gamba sinistra davvero grave, tanto da richiedere un doppio intervento chirurgico dal tardo pomeriggio di ieri. Ora LV84 è in condizioni stabili, il recupero anche per avere una guarigione completa per la sua vita sarà lungo, ma il lavoro dell’equipe medica dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove è stata subito trasferita da Cortina, è stato immediato e di grande qualità.
Oggi era atteso un bollettino ufficiale, ma Lindsey ha chiesto tramite il suo staff riserbo e per questo non c’è stata una comunicazione da parte della struttura: ad ogni modo, in particolare tramite l’agenzia Reuters, è emerso che la seconda operazione è stata fatta per utilizzare la tecnica di un fissaggio esterno e che il medico personale di Vonn sia già a Treviso, dove la donna dei record rimarrà ancora per qualche giorno.
E’ atteso, probabilmente già nelle prossime ore, un messaggio social da parte sua per aprirsi agli appassionati, mentre è arrivato quello di Aksel Lund Svindal, che da mesi stava supportando il grande progetto di Lindsey, rivivendo assieme emozioni fortissime con le due vittorie in CdM e il dominio della stagione di discesa, sempre sul podio e col pettorale rosso ormai suo, anche se ora probabilmente lo perderà da qui al termine dell’annata. “Lindsey, sei incredibilmente coraggiosa – ha scritto il campionissimo norge - Ispiri le persone che seguono il tuo percorso e noi che lavoriamo a stretto contatto con te ogni giorno.
Ieri è stata una giornata dura: per tutti, ma soprattutto per te. Eppure è successo qualcosa che penso dica tutto. “Dillo a Breezy, congratulazioni e buon lavoro”. La tua compagna di squadra era in testa, e questo è il messaggio che volevi che gli allenatori della squadra americana riportassero prima del tuo trasporto in ospedale. Il vero carattere emerge nei momenti difficili”.
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| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Klausberg | 11/11 | 78-169 cm |
| Ghiacciaio Presena | 30/30 | 50-160 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 30-100 cm |
| Pila Aosta | 14/15 | 20-30 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Gabiet | 11/11 | 40-50 cm |
| Obereggen | 19/20 | 10-60 cm |
| Ultimo | 8/8 | 25-75 cm |
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