Fraebel e Taubitz fanno subito la differenza, ma Hofer e Robatscher ci sono per l'Italia: 3° e 6° crono in apertura

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Fraebel e Taubitz fanno subito la differenza, ma Hofer e Robatscher ci sono per l'Italia: 3° e 6° crono in apertura

Prima delle quattro manches sul budello olimpico di Cortina per il singolo femminile e le due altoatesine sono brillanti, a poco meno di 3 decimi dalle tedesche che dominano, mentre sono sottotono le austriache. Alle ore 18.30 la seconda prova.

L’Italia dello slittino c’è anche con le ragazze, è questo il primo verdetto che arriva dalla “Eugenio Monti”, per la giornata d’apertura del singolo femminile, 24 ore dopo il bronzo conquistato da Dominik Fischnaller.

La serata cortinese comincia con una 1^ manche della gara olimpica in cui le stelle di casa Germania fanno subito la differenza: Merle Fraebel è subito davanti, precedendo di 48 millesimi Julia Taubitz che, partita col numero 1, sembrava essere già stata perfetta o quasi. A 271 millesimi dalla leader, il 3° crono è quello di Verena Hofer, che parte benissimo e poi commette un paio di sbavature, ma porta a casa una prestazione assolutamente positiva, anticipando di un soffio (appena un millesimo) Ashley Farquharson, prima delle statunitensi, Elina Bota, con la lettone quinta (+ 0”288), e la compagna Sandra Robatscher, che può sorridere eccome trovandosi subito in lotta per le medaglie.

La seconda punta azzurra chiude a 0”296 da Fraebel, mettendosi dietro la seconda americana, Emily Fischnaller (+ 0”302, la moglie di Dominik è in piena corsa) e le deluse austriache, con Schulte 8^ a 0”355 e Prock solo dodicesima oltre il mezzo secondo dalla vetta, con le stesse Susko (+ 0”438), Berreiter e Maag (appaiate con un ritardo di 461 millesimi) davanti.

Alle 18.30 lo start della seconda manche.

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