L'Italia sogna con Wierer e Vittozzi, tutti con le azzurre per la 15 km femminile al via alle 14.15

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BiathlonIndividuale femminile

L'Italia sogna con Wierer e Vittozzi, tutti con le azzurre per la 15 km femminile al via alle 14.15

Ad Anterselva va in scena una delle gare più attese del programma olimpico di Milano Cortina: alle 14.15 si va in pista per l'Individuale femminile. Quattro le azzurre al via: Michela Carrara, Hannah Auchentaller e il duo Wierer-Vittozzi a caccia di una medaglia. Hanna Oeberg per il bis ed entrare nella storia, ma la favorita tecnica della gara è Lou Jeanmonnot.

La Südtirol Arena sarà teatro della decima Individuale femminile della storia a cinque cerchi, gara inserita nel programma olimpico a partire da Albertville 1992 e a forti tinte tedesche, fino al successo di Denise Herrmann a Pechino 2022 davanti ad Anais Chevalier e Marte Roeiseland.

Le medagliate di quattro anni fa non ci saranno ma le atlete con credenziali sono tante e si preannuncia una gara combattutissima. La Germania, vincitrice per tre volte in questa gara, si gioca la carta Franziska Preuss, la Svezia ritrova Elvira Oeberg, al rientro dopo aver saltato la staffetta mista di domenica, che sarà da corsa insieme a Magnusson e alla sorella Hanna che potrebbe fare la storia con un bis d'oro (dopo il titolo di Pyeongchang 2018), mai avvenuto in passato.

Se la Norvegia sembra puntare tutto su Maren Kirkeeide, la Finlandia ovviamente sul faro Suvi Minkkinen, la Francia, come sempre, avrà tante carte da medaglia: da Bened a Braisaz, passando per Simon e Jeanmonnot, favorita tecnica della gara per quanto fatto vedere in stagione e nella staffetta di domenica. 

L'Italia si gioca tanto in una delle gare più attese dell'intero programma olimpico. Insieme a Carrara e Auchentaller ci saranno infatti Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer,  entrambe pronte a giocarsi importanti chance di medaglia, sognando in grande. Dieci vittorie in due in questo format il biglietto da visita per i fari azzurri, ricordando il successo di inizio stagione di Doro ad Oestersund e la vittoria su questa pista in occasione dei mondiali di Anterselva.

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