Giacomel 22° nella Sprint olimpica: "Ho fallito e compromesso la Pursuit". QFM d'oro: "Sapevo esattamente cosa fare"

Giacomel ventiduesimo nella Sprint, 'Ho fallito e compromesso la Pursuit', l'Oro QFM 'Sapevo esattamente cosa fare'
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Giacomel 22° nella Sprint olimpica: "Ho fallito e compromesso la Pursuit". QFM d'oro: "Sapevo esattamente cosa fare"

Tommaso Giacomel, purtroppo, stecca anche la Sprint a cinque cerchi di Anterselva dopo l'Individuale: nel post gara non avrebbe minimamente voglia di parlare, presentandosi comunque alla stampa per ammettere tutta la sua delusione. Nei contrasti di una gara sportiva, all'altro angolo il francese Quentin Fillon Maillet è al settimo cielo e annuncia anche la futura paternità.

Come dopo la 20 km, Tommaso Giacomel quando si presenta ai media dopo il ventiduesimo posto nella Sprint olimpica con un distacco di 1'43" dal vincitore è il ritratto della delusione e della irritazione. "Non ho nulla di positivo da portare via da questa gara. Ho fallito, credo che questo fosse il format più adatto a me e sono deluso", le prime parole del campione azzurro. "Credo che il peggio sia proprio questo: è brutto fallire alle Olimpiadi soprattutto quando si è tra i favoriti" e chiosa "la gara di domenica è già compromessa, non posso recuperare oltre un minuto e mezzo alla testa".

Non è dello stesso parere Lukas Hofer, buon tredicesimo, ragionando in chiave Pursuit: "Può fare bene e sono certo che si rifarà, lui ha tanto margine ed è importante che continui a crederci senza mollare".

Nei dintorni del gruppo francese con il vincitore Quentin Fillon Maillet, il clima è decisamente diverso. "E' tutto magico, c'è un effetto particolare. Ho già ottenuto medaglie d'Oro alle Olimpiadi, ma avevo una voglia pazzesca di rivivere queste emozioni ed è straordinario.

Sapevo esattamente che cosa fare e mi sono divertito nella gara. Un quarto Oro, è incredibile", osserva a chi gli fa notare che ha lo stesso numero di medaglie olimpiche di due grandi francesi come Teddy Riner e Martin Fourcade. "E' strano pensare di averli eguagliati, il bambino del Jura per tanto tempo ha sognato i più alti livelli ma sette medaglie vanno al di là e mi sento enormemente fortunato".

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