Eileen Gu, un'icona che entra nel mito a 22 anni: terzo titolo olimpico, l'Halfpipe è ancora suo

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Freestylehalfpipe freeski femminile

Eileen Gu, un'icona che entra nel mito a 22 anni: terzo titolo olimpico, l'Halfpipe è ancora suo

La fuoriclasse cinese domina a Livigno e, dopo i due argenti tra Big Air e Slopestyle, firma l'HP di freeski battendo la connazionale Fanghui Li e la britannica Zoe Atkin. Per la località valtellinese sono conclusi gli appuntamenti a cinque cerchi: un successo straordinario.

Un’icona di stile e qualità che finisce nel mito dello sport, a soli 22 anni.

Eileen Gu è davvero una fuoriclasse straordinaria e questa mattina a Livigno, nella finalissima dell’Halfpipe di freeski rinviata di un giorno causa le nevicate di ieri in Valtellina, si è laureata per la terza volta campionessa olimpica, firmando il bis di specialità dopo Pechino 2022.

Sesta medaglia in due edizioni dei Giochi, la terza a Milano Cortina 2026 dopo gli argenti di Slopestyle e Big Air; è bastata, dopo l’errore nella prima da 30 pt, una seconda run da 94,00 per dominare la scena, migliorandosi ulteriormente con il punteggio di 94,75 nella terza, e aprire la doppietta cinese, visto che Fanghui Li è argento a quota 93,00, davanti alla britannica Zoe Atkin (92,50, sempre alla terza run).

La canadese Fraser è ai piedi del podio, quarta e con la terza delle quattro rappresentanti della Cina in finale, Kexin Zhang, che terminerà sesta dietro all'australiana Brown.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
39
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali

Il trono di Friedrich ora è tutto di Lochner: fantastico bis olimpico a Cortina. Italia 5^ con rimpianti

Il trono di Friedrich ora è tutto di Lochner: fantastico bis olimpico a Cortina. Italia 5^ con rimpianti

Anche la gara di bob a quattro è dell'asso tedesco, che trionfa con Margis, Wenzel e Fleischhauer battendo proprio il campione in carica Francesco Friedrich, ma non arriva la tripletta tedesca con Vogt straordinario bronzo per la Svizzera davanti ad un deluso Ammour. Baumgartner e compagni a 25 centesimi dal sogno medaglia.