L'Italia dello slittino su pista naturale è devastante: i Lambacher vincono la CdM, poker rosa guidato da Castiglioni

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Slittinocoppa del mondo 2025/26

L'Italia dello slittino su pista naturale è devastante: i Lambacher vincono la CdM, poker rosa guidato da Castiglioni

In Val di Giovo l'ultima tappa di Coppa del Mondo vede gli azzurri dominare, partendo dai fratelli protagonisti del doppio maschile e con una nuova sfera di cristallo conquistata, così come quella di Daniel Gruber nel singolo.

L’Italia dello slittino su pista naturale è semplicemente devastante e firma da padrona assoluta un’altra tappa di Coppa del Mondo, sul budello amico di Giovo.

Matthias e Peter Lambacher hanno aperto da dominatori, trionfando nella prova finale che vale la sfera di cristallo per i fratelli altoatesini: battuti di soli 4 centesimi gli austriaci Maximilian Pichler e Nico Edlinger, con gli altri azzurri Tobias Paur e Andreas Hofer terzi a 0”46. Un successo, il secondo stagionale dopo quello ottenuto in Val Passiria, che consente ai Lambacher di conquistare la CdM con un bottino complessivo di 585 punti contro i 560 di Paur/Hofer, terzi sono Pichler/Edlinger a quota 540.

Poker azzurro, poi, nel singolo femminile con Nina Castiglioni sempre più straripante, mentre Daniel Gruber conquista la classifica finale del massimo circuito; partendo proprio dal singolo maschile, miglior tempo in entrambe le discese e perla di giornata per Hannes Unterholzner, che non ha lasciato nulla al caso sulla pista altoatesina, centrando il successo con 51 centesimi di gap sul compagno di nazionale Matthias Lambacher, nuovamente protagonista all’indomani della sfida di doppio.

E il podio è quindi completato da Alex Oberhofer, terzo a 0”53 e superato nella discesa decisiva proprio da Lambacher. Il quinto posto - preceduto dall’austriaco Fabian Achenrainer - consente quindi a Daniel Gruber di trionfare nella classifica finale di Coppa del Mondo con 580 punti, contro i 530 dello stesso Achenrainer ed i 399 dell’altro azzurro Mathias Troger.

Poco prima sono state le donne azzurre ad esaltare, con Nina Castiglioni (fresca del titolo europeo di specialità) a precedere nell’ordine la sorella maggiore Jenny, Nadine Staffler e Daniela Mittermair, solo quinta l’austriaca Riccarda Ruetz che fa sua la sfera di cristallo, succedendo all’azzurra Evelyn Lanthaler, dominatrice delle ultime stagioni prima del ritiro agonistico. Per Nina Castiglioni il 2° posto finale davanti alla tedesca Lisa Walch.

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