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Angelo Bonorino
Angelo Bonorino

Il Dolomiti Superski presenta la stagione 2019/20 e porta la neve a Milano.

Il Dolomiti Superski presenta la stagione 2019/20 e porta la neve a Milano

La stagione invernale di Dolomiti Superski, il carosello sciistico più grande del mondo, si annuncia come ogni anno all'insegna della puntualità assoluta e delle tante novità nelle 12 aree sciistiche che fanno parte della regione, a confine tra Alto Adige, Trentino e Veneto.

Tra le novità di quest'anno l'accoglienza alla presentazione Milanese della stagione, che è avvenuta presso lo Sporting Milano di Basiglio, per l'occasione innevato da 15 cm di neve fresca, non proprio usuale nell'autunno del capoluogo Lombardo.    Tutto ciò è stato possibile grazie alla tecnologia „Snow4Ever“ di DemacLenko, una delle due maggiori ditte produttrici di sistemi di innevamento programmato al mondo. Ed è stata un'azione che ha creato il perfetto collegamento con le cospicue nevicate occorse sulle Dolomiti oltre i 1.500 m di quota durante la notte del 3 novembre.

Investiti oltre 100 milioni di Euro nella qualità.
Nella sua conferenza stampa, Dolomiti Superski ha  presentato tutte le novità della nuova stagione sciistica, che avrà inizio il 30 novembre prossimo: 9 impianti di risalita nuovi o ammodernati, numerosi impianti di innevamento programmato potenziati per riuscire a produrre più neve in meno tempo e qualche pista nuova o adattata alle esigenze degli oltre 3 milioni di sciatori che ogni inverno solcano le piste delle Dolomiti. „Anche quest'anno abbiamo investito oltre 100 milioni di Euro per garantire e mantenere alto il livello di qualità, che è uno degli obiettivi aziendali prioritari di Dolomiti Superski“ spiega Sandro Lazzari, presidente del carosello sciistico, esaltandone anche la fondamentale importanza per la filiera turistica delle valli alpine. „L'industria dello sci è quella che da decenni garantisce alla gente di montagna benessere e lavoro a casa propria, evitando lo spopolamento delle zone di montagna“ continua Lazzari, che nel corso del suo intervento, sottolinea inoltre l'importanza del sistema impianti delle Dolomiti come alternativa sostenibile alla mobilità motorizzata ed elogia la partnership con la Fondazione Cortina 2021 in vista dei Campionati del Mondo di sci alpino della prossima stagione 2020/2021.

Innevamento programmato.
La capacità di garantire la sciabilità già dall'apertura di stagione e anche la possibilità di rendere nota già oggi con certezza la data di apertura del Sellaronda, uno dei giri sciistici tra valli diverse più conosciuto al mondo, è sicuramente uno dei biglietto da visita di Dolomiti Superski che lasciano il segno.

Sandro Lazzari  nel suo discorso ha sottolineato le due sfide di questi anni legate all'innevamento artificiale:
1) abbreviare i tempi di produzione per utilizzare al massimo le giornate di freddo che spesso accompagnano gli ultimi giorni di Novembre o le giornate che precedono un grande evento. Potenziare impianti con tubazioni o pompe di scarsa portata, significa spesso costruirli ex-novo, significa disporre di nuovi bacini artificiali per lo stoccaggio dell’acqua capienti e la capacità di controllare tantissimi parametri igrotermici in tempi limitati.
2) ottimizzare le risorse, producendo la neve nelle condizioni migliori possibili in termini energetici e logistici, in modo da garantire la sciabilità di vaste aree con neve artificiale di elevata qualità, prodotta in tempi brevi e con consumi limitati.
La parola d'ordine è fornire servizi di livello altissimo come quelli a cui il Dolomiti Superski ci ha abituato negli ultimi anni, in maniera ecosostenibile.

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