Mondiali skeleton: dopo due manches a Lake Placid guidano Weston e Bos, azzurri lontani dal sogno medaglia

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Skeletoncampionati del mondo 2025

Mondiali skeleton: dopo due manches a Lake Placid guidano Weston e Bos, azzurri lontani dal sogno medaglia

Sul budello statunitense sono cominciate le sfide iridate, con il fuoriclasse britannico dominante a metà gara, mentre Bagnis scende dal 6° posto della 1^ manche all'11°, a quasi 9 decimi dal podio (con Gaspari 15°). Margaglio e Crippa ancora più distanti nella prova femminile che vede l'olandese in cima alla classifica, ma la situazione è equilibrata tra le big.

Un campionato del mondo di skeleton che comincia nel segno di Matt Weston e Kimberley Bos, con gli azzurri ben lontani dal sogno medaglia, dopo due delle quattro manches in programma sulla pista di Lake Placid.

Amedeo Bagnis aveva firmato una buona prima nella mattinata statunitense di ieri, ma la 2^ discesa è stata difficile per l’ex vice iridato sceso così all’11° posto della classifica, distante 1”89 dal fenomenale britannico che cerca un altro titolo e sembra averlo già ipotecato, se consideriamo che Weston ha rifilato 89 centesimi al compagno di squadra Marcus Wyatt, con Axel Jungk terzo a 1”01 appena davanti all’altra punta tedesca, Christopher Grotheer che paga 1”03. I cinesi Yin e Chen si ritrovano già a 1”38 e 1”42, al quinto e sesto posto, mentre l’Italia ha Mattia Gaspari con il 15° crono, distante 2”47 dalla vetta.

La gara femminile si è aperta nel segno di Kimberley Bos, ma c’è molto più equilibrio alle spalle della campionessa olandese, che guida con 19 centesimi di gap sulla ceca Fernstaedt, con Hallie Clarke 3^ a 0”22, l’americana Ro e la brasiliana Silveira quarte a 0”33, mentre Valentina Margaglio paga 1”62, diciassettesima e prima delle due italiane in graduatoria, con Alessia Crippa 19^ a 1”91.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
13
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Il meteo per ora regge a Crans-Montana, alle 10.00 il via della discesa femminile: 8 le azzurre all'attacco

Il meteo per ora regge a Crans-Montana, alle 10.00 il via della discesa femminile: 8 le azzurre all'attacco

Condizioni che potrebbero peggiorare nel corso della mattinata, verso la sesta discesa di Coppa del Mondo sul Mont Lachaux (con start abbassato, dopo l'unica prova): Goggia con il n° 9 e Pirovano con il 10 le prime italiane al cancelletto, poi Brignone (16) e Nicol Delago (n° 20), regina di Tarvisio. Vonn difende il pettorale rosso e aprirà il gruppo big, si entrerà subito nel vivo della gara con Nina Ortlieb pettorale 1.