La gara di Courchevel è del veterano del Wunderteam (che non esultava nella disciplina regina da 3 anni), con il vice campione olimpico a 9 centesimi da un'altra vittoria e ora 3° di specialità davanti a Paris, che perde tanti punti soffrendo nel finale e uscendo dalla top ten, con Odermatt 3° ma in festa per la quinta coppa generale consecutiva e il tris in discesa con l'uscita di von Allmen. Ai piedi del podio ci sono Rogentin e un gran Haaser, fuori Schieder. Hintermann annuncia a sorpresa il ritiro, nel giorno dell'ultima recita di Theaux.
Un altro podio, il quinto stagionale e in carriera di Giovanni Franzoni a livello di CdM, nel giorno del ritorno alla vittoria in discesa, dopo ben 3 anni (finali di Soldeu 2023), di Vincent Kriechmayr e dell’Austria intera.
Centro numero 20 per il campione del Wunderteam (10 in super-g, dove quest’anno aveva fatto centro a Beaver Creek, altrettanti nella disciplina regina), che si prende l’Eclipse di Courchevel battendo di soli 9 centesimi il vice campione olimpico in carica, che al debutto sulla pista del Mondiale 2023 è gran secondo, sfiorando la rimontona nel tratto conclusivo.
Franzoni si prende anche il terzo posto nella graduatoria di specialità, prima delle finali di Kvitfjell, sorpassando Dominik Paris che soffre tanto nell’ultima parte (pagando anche il pettorale n° 15 rispetto al 6 del bresciano, con temperature alte che hanno scalfito il manto, anche se il crono si poteva ancora fare) e interrompe la striscia da top ten nella “sua” disciplina. Il podio lo completa sempre lui (a 31 centesimi da Kriechmayr, al quale recupera un paio di decimo sullo schuss finale, dove il nativo dell’Alta Austria qualcosa ha concesso), re Marco Odermatt (e sono 102 in CdM), sulla pista del suo primo titolo iridato e, pur mancando la cinquina stagionale in discesa, con tanti sorrisi perché arriva la quinta sfera di cristallo assoluta (come Girardelli, davanti resta solo Hirscher in ambito maschile) pure per l’aritmetica, ma questa era di fatto già certa, e la terza consecutiva in discesa.
Un paio di numeri prima di lui, Franjo von Allmen gliel’aveva già consegnata uscendo di scena (ma con 175 pt di ritardo prima della gara non ci sono rimpianti da quel punto di vista), velocissimo (alla prima volta qui, come Franzoni) ma un po’ pasticcione prima di sbagliare completamente linea nel cuore dell’Eclipse, con tante sorprese vista anche la scivolata, senza conseguenze, dell’altra punta elvetica Alexis Monney che era molto attesa, e pure di Florian Schieder, out a metà pista quando era competitivo per un bel risultato, con l’altoatesino che dice in sostanza addio al sogno podio finale di specialità nel confronto con Franzoni e Paris.
Ai piedi del podio chiude un altro rossocrociato, Stefan Rogentin, che sfrutta abbastanza bene il n° 2 e paga appena 46 centesimi dal vincitore, con Raphael Haaser bravissimo con il numero 21 a regalarsi la miglior discesa della carriera, 5° a 0”74 dal connazionale e davanti a Hemetsberger (+ 0”95), Hrobat (a 1”02) e ancora Slovenia con Cater sempre più in fiducia e 8°, con un centesimo su Sejersted che si ritrova, 9° a 1”12, oltre a Murisier (+ 1”18) e Allegre 11° a 1”41, in parte deluso e miglior francese.
Malino Cochran-Siegle, 12° a 1”46, positivo Boisset (col pettorale 36) a 1”51, con “Benji” Alliod che chiude 14° a 1”56 anticipando di 0”02 Dominik Paris, che sarà 15° e ora alle spalle di Franzoni di 13 punti nella sfida per il 3° finale di discesa.
Top 15 che accarezza il giovane elvetico Alessio Miggiano, con cinque azzurri in top 20 (tutti coloro che andranno alle finali, oltre a Schieder) visto che Mattia Casse termina 18° a 1”83, appena davanti a Christof Innerhofer, 20° a 1”92 e che ha difeso la top 25 per volare a Kvitfjell.
Poi “Gugu” Bosca, 26esima posizione (+ 2”26), Gregorio Bernardi infine, partito con il 48, fuori dalla zona punti con 3”49 di ritardo. Da segnalare il rischio enorme corso da Jared Goldberg nel finale, trovandosi un lisciatore in mezzo alla pista, l’addio di Adrien Theaux, dopo 22 anni di una splendida carriera con il veterano transalpino sceso per ultimo con il numero 60, e la grande sorpresa annunciata ai media da Niels Hintermann, dopo aver deciso di non partire. “La mia carriera finisce oggi, non voglio più rischiare la mia vita”, ha raccontato il velocista rossocrociato, che era tornato quest’anno dopo aver sconfotto il cancro e subito competitivo, tanto da guadagnarsi il pass olimpico.
Sabato il primo dei due super-g in programma, recupero di Garmisch-Partenkirchen, ma fortemente a rischio meteo visto il peggioramento in arrivo anche a Courchevel, dopo la splendida giornata di sole per la discesa.
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DISCESA MASCHILE – Courchevel
1° Vincent Kriechmayr in 1’47”26
2° Giovanni Franzoni + 0”09
3° Marco Odermatt + 0”31
4° Stefan Rogentin + 0”46
5° Raphael Haaser + 0”74
6° Daniel Hemetsberger + 0”95
7° Miha Hrobat + 1”02
8° Martin Cater + 1”11
9° Adrian Smiseth Sejersted + 1”12
10° Justin Murisier + 1”18
14° Benjamin Jacques Alliod + 1”56
15° Dominik Paris + 1”58
18° Mattia Casse + 1”83
20° Christof Innerhofer + 1”92
26° Guglielmo Bosca + 2”26
43° Gregorio Bernardi + 3”49
DNF Florian Schieder
Discesa Maschile Courchevel (FRA)
Video
Eurosport, Venerdì 13 Marzo, 12:27coppa del mondo maschile
Venerdì 13 Marzo, 12:05coppa del mondo maschile
Venerdì 13 Marzo, 07:50coppa del mondo maschile
Giovedì 12 Marzo, 17:25coppa del mondo maschile
Mercoledì 11 Marzo, 15:25coppa del mondo maschile
Mercoledì 11 Marzocoppa del mondo maschile
Mercoledì 11 MarzoBOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Passo Costalunga | 13/13 | 50-70 cm |
| Pila Aosta | 15/15 | 30-50 cm |
| Alpe di Siusi | 22/24 | 60-90 cm |
| Abetone | 14/17 | 10-180 cm |
| Ultimo | 7/8 | 30-95 cm |
| Corvara in Badia | 48/49 | 10-40 cm |
| Ponte di legno | 30/30 | 30-80 cm |
| Ghiacciaio Presena | 30/30 | 40-100 cm |
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KRIECHMAYR Vincent
FRANZONI Giovanni
ODERMATT Marco








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