Venerdì 18 Ottobre, 8:19
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Giornalista

foto di Anne Barwood

Doppietta per Hudson a Cardrona, Lattuada è quinta. Tra gli uomini esultano Foss-Solevaag e il giovanissimo Iten

Doppietta per Hudson a Cardrona, Lattuada è quinta. Tra gli uomini esultano Foss-Solevaag e il giovanissimo Iten

Slalom di recupero dell'Australian New Zealand Cup a chiudere la terza tappa del circuito.

Le nevi neozelandesi di Cardrona hanno ospitato, dopo il gigante del giorno precedente, una seconda gara con tanti protagonisti del massimo circuito in pista, in particolare nella prova maschile.

Lo slalom femminile ha premiato, così come 24 ore prima tra le porte larghe, la neozelandese Piera Hudson, letteralmente senza rivali in una giornata in cui la seconda classificata, la canadese Forget, ha concluso a 2”27 di distacco, con la britannica Foster terza ad oltre 4 secondi. Miglior risultato di questa pre-season per Greta Lattuada, con la classe 2002 trentina ottima quinta, a 5”20 di distacco da Hudson, mentre Ottavia Barra Caracciolo è uscita di scena nel corso della seconda manche.

Nella gara maschile, è arrivata la vittoria ex-aequo per Sebastian Foss-Solevaag, l'esperto norvegese al primo sigillo stagionale, e il giovanissimo svizzero Matthias Iten, classe 1999; al 3° posto un altro talento attesissimo e già davanti anche in uno slalom di ottimo livello come quello di Cardrona, ovvero il 2000 norvegese Lucas Braathen. Gli azzurri navigano anche tra i rapid gates attorno alla top ten: il migliore stavolta è stato Alex Hofer, 9° a 1”79, con Stefano Baruffaldi 11° a 1”93 (tra di loro, un altro norvegese emergente come Timon Haugan). Buona la prova di Roberto Nani, 14° a 2”08, con Pietro Franceschetti 19°, Lorenzo Thomas Bini fuori nella 2^ manche e Daniele Sorio nella prima.

Nel week-end, tra sabato e domenica, si torna in pista a Coronet Peak.

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