A Madonna di Campiglio è tutto pronto per l'attesissimo slalom sul Canalone Miramonti. Alla vigilia, il leader azzurro e l'allenatore ticinese, da quest'anno alla guida delle discipline tecniche in seno alla nazionale maschile, hanno parlato nella trasmissione di Dario Puppo e Massimiliano Ambesi. Dai sogni per questa night race al percorso tecnico intrapreso, sino al contingente per i Giochi, mille temi sul piatto.
Alex Vinatzer e coach Mauro Pini hanno trovato da subito una sintonia importante, nel lavoro svolto da mesi per arrivare al top alla stagione olimpica che, le prime gare tecniche dell’inverno 2025/26 hanno parlato chiaro in tal senso, sta segnando una crescita esponenziale dello slalomgigantista gardenese.
Eccoli allora in tandem, ad analizzare tanti aspetti di quanto fatto e ci sarà ancora da sviluppare nelle settimane e mesi a seguire, nel “Salotto Bianco” del nostro direttore Dario Puppo e di Massimiliano Ambesi (trovate la puntata integrale sul canale YouTube di OA Sport), in versione on the road come di consueto e proprio a Madonna di Campiglio, ai piedi del Canalone Miramonti che questa sera (1^ manche alle ore 18.00, dalle 21.00 la 2^) ospiterà la 72^ edizione della 3Tre, che vede proprio Alex, da faro della nazionale azzurra, tra gli outsider di lusso per giocarsela anche in chiave podio nel quinto slalom di questa Coppa del Mondo.
Intervistato da Puppo, lo stesso Mauro Pini, che ha vissuto presto la gioia del podio con Vinatzer in occasione del grandioso 2° posto ottenuto nel gigante di Beaver Creek, ma anche l’immediata risalita di Tommaso Sala in slalom, alle prime gare dopo il crac al crociato del novembre 2024, si è aperto su tanti temi. Cominciando, con il tecnico di Airolo, nel cuore del Canton Ticino, dall’avvicinamento degli azzurri verso il sogno olimpico. “Siamo nel mese clou, quest’anno ancora più importante perché saranno le ultime gare prima delle tanto attese Olimpiadi in casa.
Siamo riusciti a dare un nuovo trend a tutto il gruppo delle discipline tecniche, sin dall’estate la squadra ha reagito bene alle introduzioni che abbiamo fatto, con una certa visione a corto termine per questa stagione, ma chiaramente con un occhio anche al futuro. I numeri del team sono piccoli, 6 atleti più i giovani che inseriamo dalla seconda squadra.
Alex? Siamo partiti da outsider – spiega ancora Pini – e lo dimostravano anche i numeri di partenza; il primo passo è stato quello di un lavoro tecnico da fare anche in base al fatto che la FIS non vuole piste troppo ghiacciate, quindi serve un adattamento a nevi più morbide, con sciata più fluida e ordinata, partendo dalla posizione. Vale un po’ per tutti gli atleti, non solo per Vinatzer, con il quale il focus è stato quello di migliorare i pettorali: ora in gigante è nei 15 e ci stiamo avvicinando alle posizioni dove ci sono i giochi che contano”.
L’allenatore rossocrociato si è soffermato anche su un aspetto come quello della iper-specializzazione che è abitudine per l’Italia, ma che lui vuole cambiare: “Uno sciatore completo deve avere almeno due discipline sotto controllo, una non esclude l’altra e sappiamo benissimo che la curva del gigante è la madre di tutto il concetto tecnico. Questo percorso è stato intrapreso con Alex, ma vorremmo fare lo stesso con altri atleti, specialmente i più giovani”.
Il gardenese, ultimo azzurro a podio nella notte di Campiglio (a fine 2020), aggiunge il suo contributo sul percorso tecnico intrapreso: “Da giugno l’obiettivo è “less is more” (“meno è meglio”), perché io so che in gara devo fare quello che realizzo in allenamento, non cercare qualcosa di più. E’ sempre stato il mio limite, l’indole è quella di voler spaccare tutto, ma sin dai due raduni di Ushuaia (Alex infatti ha spezzato in due il lavoro in Argentina tra agosto e settembre, ndr) abbiamo creato la sciata dalle basi.
E’ un lavoro che continua anche ora, non risolvi tutto in una stagione, ma pure mentalmente mi viene più facile concentrarmi su certi aspetti; ci eravamo imposti la scorsa estate di arrivare a Natale nei 15 di partenza in entrambe le discipline, e in gigante sono quasi a ridosso dei 7, mentre in slalom sono mancati pochi centesimi in Badia per farcela entro Campiglio. Sappiamo che è la disciplina più aperta e con una “manchona” anche il pettorale può contare meno”.
Con Mauro Pini, si è affrontato l’argomento del contingente olimpico in campo maschile, con dieci pass a disposizione (potrebbero diventare 11) per Milano Cortina 2026. “Tante piccole nazioni si sono inserite e la situazione cambia anche per le grandi squadre, pensiamo alla Francia attualmente con 6 posti. Proprio in questi giorni, con il dt Carca stiamo facendo le riflessioni del caso, anche in base al programma olimpico partendo dalla velocità, seguito poi dalla team combined.
I ragazzi hanno ancora l’opportunità con le prossime gare di marcare il segno per prendersi la qualifica. I criteri sono quello della top 5 per avere il biglietto ufficiale, poi ci sarà la decisione tecnica e chiaramente anche scelte forti da fare”.
Sulla night race della 3Tre, per Alex Vinatzer l’avvicinamento è stato ideale: “Qui troviamo quasi sempre un manto omogeneo, si sa dove si può fare la differenza o perdere la gara, ne abbiamo parlato con Mauro in termini di gestione di questo slalom-sprint ad alta intensità.
Non bisogna fare errori grossolani sul muro e… io ci provo sempre. Non vinciamo da 20 anni con Rocca (e ci sono altri due anniversario come i 30 anni dall’ultima perla di Tomba e i 39 da quella magia di Edalini)? Non sono qui per fare 5° o 6°, nella prima manche con il mio numero (il 17) cercherò una prova solida per mettermi nella posizione che definiamo da cacciatore.
Poi cercherò di fare il colpo, voglio giocarmela ad armi pari con tutti”.
Slalom Maschile Night event Madonna di Campiglio (ITA)
le classifiche di coppa
Giovedì 8 Gennaio, 07:50coppa del mondo maschile
Mercoledì 7 Gennaio, 23:40coppa del mondo maschile
Mercoledì 7 Gennaio, 23:00coppa del mondo maschile
Mercoledì 7 Gennaio, 22:30coppa del mondo maschile
Prima magia di Noel sul Canalone Miramonti! La 3Tre n° 72 è del campione olimpico
Mercoledì 7 Gennaio, 21:50coppa del mondo maschile
Mercoledì 7 Gennaio, 20:10BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Ponte di legno | 29/30 | 30-150 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 20-50 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 30-45 cm |
| Gabiet | 10/11 | 30-30 cm |
| Champoluc | 10/10 | 10-55 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
| Passo Rolle | 23/23 | 10-30 cm |
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HALLBERG Eduard
RASSAT Paco








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