Le reazioni dei protagonisti di un gigante a Schladming dominato dal 29enne rossocrociato davanti al brasiliano, alla terza piazza d'onore consecutiva nella specialità e ora 2° a 103 pt da Odermatt. Loic: "Sul ghiaccio e su questa pista mi sono sempre trovato bene". Il fenomenale classe 2003 francese, al primo podio (e sabato scorso aveva chiuso 12° in discesa sulla Streif), vede le Olimpiadi: "Spero basti per andare ai Giochi".
Una vittoria indiscutibile, nella serata in cui Marco Odermatt non riesce ad arrivare alle 54 vittorie in CdM di Hermann Maier, proprio in Austria dopo aver visto svanire quel traguardo, ma soprattutto il primo successo nella discesa di Kitzbuehel sabato scorso per “colpa” di Giovanni Franzoni, ma neppure a quota 101 podi nella gara da 4° posto per il fenomeno nidvaldese, ad ogni modo sempre più pettorale rosso di gigante.
La prima delle due night race di Schladming è tutta di Loic Meillard, che firma la sua seconda volta sulla Planai a tre anni da quella prima storica tra le porte larghe sotto le luci dei riflettori nel tempio stiriano, così come il timbro numero 2 in stagione dopo Val d’Isère, il nono in carriera e arrivando davvero col pieno della fiducia alle Olimpiadi, pensando anche al rendimento che il classe 1996 rossocrociato sta esprimendo in slalom, dove potenzialmente può ancora lottare per la coppa di specialità.
“Mi è sempre piaciuta questa pista, sin da quella prima vittoria in gigante del 2023 di cui ho un bellissimo ricordo – le parole di Loic al microfono FIS nella flash interview del post gara – Ho sempre cercato di spingere, anche se nella 2^ manche in un paio di punti ho dubitato, ma so che sul ghiaccio posso essere veloce. Le Olimpiadi? La forma va sempre meglio, settimana dopo settimana, anche in slalom mi sento bene”.
Si è dovuto inchinare, pagando quasi 8 decimi nella 2^ manche, Lucas Pinheiro Braathen che comandava di misura sullo svizzero dopo la 1^ manche, ma non ci sono rimpianti per il 25enne brasiliano costretto al terzo 2° posto consecutivo nella specialità, risultati che però lo portano in piazza d’onore pure nella graduatoria di specialità (lo era già nella overall), a 103 lunghezze da Odermatt quando restano però appena due prove in calendario, a Kranjska Gora e alle finali norvegesi. “Provo emozioni contrastanti – le parole dell’ex “Attacking Vikings” a Eurosport – Da un lato c’era chiaramente l’obiettivo di vincere, ma sentivo che questa 2^ manche era più difficile e sono impressionato da Loic, che è stato velocissimo e davanti al quale mi posso solo togliere il cappello.
Ho calcolato qualcosa in più rispetto alla 1^ manche, ma fa tutto parte del gioco”.
E sul terzo gradino, per il suo primo podio in CdM dopo aver solo sfiorato finora la top ten, c’è un talento enorme come Alban Elezi Cannaferina: la notte di Schladming potrebbe averci consegnato il polivalente del futuro, perché questo ragazzo aveva già mostrato lampi di alto profilo, pensiamo solo che sabato scorso ha terminato in dodicesima piazza, al debutto assoluto sulla Streif, la discesa di Kitz.
E con la prima top-3 nel massimo circuito, arriverà di sicuro anche il pass per i Giochi Olimpici, a sorpresa perché fino alla serata di ieri i 7 biglietti a disposizione erano già stati assegnati, ma la quota in più arrivata per l’Equipe de France ha portato ad un ballottaggio interno qui a Schladming che molti indicavano tra Pinturault, Favrot e Muffat-Jeandet (in ottica slalom di domani), ma che alla fine risolverà, a meno di scelte clamorose, il ventiduenne cresciuto sulle nevi di Courchevel proprio come Alexis, che ha disputato un’altra brutta gara e non potrà viversi la sua ultima partecipazione a cinque cerchi.
“E’ incredibile pensare che il mio primo podio arrivi a Schladming, con un pubblico clamoroso come questo – ha raccontato Alban ai microfoni di Eurosport, intervistato da Viki Rebensburg – Spero che possa bastare per le Olimpiadi, ma aspettiamo lo slalom per la decisione. La pista era perfetta per spingere da cima a fondo, io l’ho fatto nella 2^ manche, anche se già la 1^ era stata buona, ed è fantastico”.
Slalom Gigante Maschile Night event Schladming (AUT)
Video
Meillard sale in cattedra a Schledming: il video della sua seconda manche perfetta
Eurosport, Martedì 27 Gennaio, 22:26le classifiche di coppa
Martedì 27 Gennaio, 23:40coppa del mondo maschile
Martedì 27 Gennaio, 23:20coppa del mondo maschile
Martedì 27 Gennaio, 22:25coppa del mondo maschile
Martedì 27 Gennaio, 21:50coppa del mondo maschile
Martedì 27 Gennaio, 20:20coppa del mondo maschile
Martedì 27 Gennaio, 19:10BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Racines Giovo | 8/8 | 15-60 cm |
| San Colombano Valdidentro | 18/22 | 20-45 cm |
| Klausberg | 11/11 | 72-161 cm |
| Limone Piemonte | 16/16 | 90-195 cm |
| Bormio | 18/22 | 20-45 cm |
| Selva di Val Gardena | 35/35 | 20-50 cm |
| Passo Pordoi | 23/23 | 50-90 cm |
| San Martino di Castrozza | 23/23 | 40-80 cm |
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MEILLARD Loic
PINHEIRO BRAATHEN Lucas








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