Gigante chiave ad Are, Scheib vuole la sua prima coppa e partirà dopo Rast, Hector ci crede ancora: la startlist

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Gigante chiave ad Are, Scheib vuole la sua prima coppa e partirà dopo Rast, Hector ci crede ancora: la startlist

Sabato (ore 10.00-13.00 le due manches, con temperature che saranno molto alte nella località svedese) il penultimo gigante di Coppa del Mondo, con Shiffrin (alla 300esima presenza) che deve guardare ad Aicher e Rast per la generale, mentre la stiriana difende 89 punti sulla vallesana per il trofeo di specialità. L'Italia, senza la campionessa olimpica Brignone qui vincitrice nelle ultime due edizioni, propone Della Mea (strepitosa 4^ ai Giochi) in apertura del secondo sotto gruppo, Goggia ha pescato il 15 e poi ecco Zenere e il ritorno di Pirovano tra le porte larghe, oltre a Ghisalberti, Steinmair, Mathiou e Pazzaglia.

Una gara chiave, per il nono gigante stagionale in programma nella tappa di prove tecniche ormai classica nel finale dell’inverno, quella di Are.

Sabato si torna a parlare di disciplina madre, a quasi un mese dalla magia di Federica Brignone nella sfida olimpica di Cortina: la fuoriclasse azzurra non ci sarà, lei che ha vinto gli ultimi due giganti disputati sulle nevi svedesi, osservando dalle sue vacanze le otto compagne di nazionale che attaccheranno il tracciato disegnato, per la 1^ manche in programma alle ore 10.00 (la 2^ dalle 13.00, con tracciatura di Tim Cafe, tecnico di Alice Robinson), da coach Daniele Simoncelli.

Le condizioni di neve saranno delicate, visto che le temperature anche nel profondo nord sono molto alte, si attendono tra i 10° e i 15°C nelle ore tra le due prove, con la prima inaugurata da Thea Louise Stjernesund che, dopo l’argento ai Giochi, sogna il primo colpaccio in CdM.

Ed ecco poi le due principali contendenti per il trofeo di specialità, con Camille Rast che deve recuperare 89 punti a Julia Scheib e partirà col pettorale 2, appena prima dell’austriaca quattro volte vincitrice in stagione, ma reduce dall’errore di Spindleruv Mlyn e soprattutto dalla delusione olimpica. Sara Hector, che in Repubblica Ceca ha vinto e poi è salita di nuovo sul podio a cinque cerchi, si trova a -131 e avrebbe bisogno di un mezzo miracolo per coronare il sogno di quella coppa che non ha mai vinto: la vedremo con il numero 7 nella run inaugurale.

Se non c’è Brignone, manca purtroppo anche Maryna Gasienica-Daniel, che ha concluso la sua stagione ed è costretta ad un lungo stop, proprio nel momento migliore della carriera, per il danno al crociato rimediato a Soldeu, con il primo sotto gruppo che vedrà protagoniste con il 4 Paula Moltzan, con il 5 Robinson che è uscita dai giochi per quella graduatoria di specialità persa solo sul filo di lana 12 mesi fa, mentre se la giocherà a Kvitfjell in super-g, e prima di Hector, toccherà a Mikaela Shiffrin.

Numero 6 per la fuoriclasse americana, che oggi ha spento 31 candeline e domani brinderà alle 300 presenze in Coppa del Mondo, da leader della generale con 125 lunghezze di vantaggio su Emma Aicher (che uscirà dal cancelletto con il n° 17) e 178 rispetto a Rast, che rimane pericolosissima pensando poi allo slalom di domenica.

E in apertura di secondo sotto gruppo, ottimo n° 8 per Lara Della Mea, fresca dello straordinario 4° posto nel gigante olimpico e che proverà a continuare nel solco di una grande stagione; dopo la tarvisiana, start per Ljutic, Grenier, una Colturi che si attende in ripresa, Duerr (che doppia mazzata ai Giochi, dove è andata fortissimo in entrambe le gare tecniche senza concretizzare), Richardson, O’Brien e… Goggia.

Sofia è rientrata nelle quindici con le assenze, ma ha pescato l’ultimo numero, lei che su questa pista sbagliò sul più bello lo scorso anno, quando sognava il ritorno sul podio che, tra le porte larghe, le manca da oltre 8 anni e ha di nuovo accarezzato a Cortina.

Asja Zenere, che si è appena regalata la prima top-3 della carriera a questi livelli nel super-g in Val di Fassa, partirà con il 20 e sarà la terza italiana al cancelletto (con la 20^ piazza attuale nella graduatoria di gigante da difendere in chiave finali), prima di vedere il ritorno (con il n° 31) di Laura Pirovano, ad oltre due anni dall’ultima apparizione e pure la trentina gasatissima dai trionfi di Passo San Pellegrino, proprio in quella Are dove si laureò campionessa del mondo juniores 9 anni fa.

A proposito, non c’è Anna Trocker perché domani disputerà, così come Collomb, pure lo slalom iridato di categoria dopo il capolavoro di ieri, quando ha battuto Elisabeth Bocock che sarà invece della partita in Svezia con il pettorale 27. Subito dopo Pirovano, una Ilaria Ghisalberti che può fare bene pur avendo un 32 “complicato”, in queste condizioni, poi Laura Steinmair con il 35, Sophie Mathiou con il n° 37 e Alice Pazzaglia (con il 40 sulle 52 iscritte), reginetta di Coppa Europa di cui festeggerà il trionfo nella generale la prossima settimana.

 

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GIGANTE FEMMINILE – ARE

 

Startlist 1^ manche: 1 Stjernesund, 2 Rast, 3 Scheib, 4 Moltzan, 5 Robinson, 6 Shiffrin, 7 Hector, 8 Della Mea, 9 Ljutic, 10 Grenier, 11 Colturi, 12 Duerr, 13 Richardson, 14 O’Brien, 15 Goggia, 20 Zenere, 31 Pirovano, 32 Ghisalberti, 35 Steinmair, 37 Mathiou, 40 Pazzaglia.

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