Pinheiro Braathen e Meillard fanno una gran differenza nella notte di Schladming, Odermatt deve recuperare quasi un secondo

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Pinheiro Braathen e Meillard fanno una gran differenza nella notte di Schladming, Odermatt deve recuperare quasi un secondo

Prima manche del gigante sulla "Planai" e il brasiliano, ancora a secco nella specialità in stagione, anticipa di 6 centesimi l'elvetico che qui vinse nel 2023. Terzo crono per un fantastico Gratz, poi Schwarz a 4 decimi, il leader di CdM paga tanto e va ancora peggio a Brennsteiner. Vinatzer ottimo a 72 centesimi e in piena corsa per il podio, gravissimo errore in avvio per De Aliprandini che è out, gran rientro di Borsotti e tanta rabbia per Della Vite. Torna a qualificarsi Talacci, bravissimo con il 60.

Un’apertura a dir poco complicata sul piano… televisivo, con grossissimi problemi per il segnale internazionale (non certo una bella figura per l’evento stiriano), ma Lucas Pinheiro Braathen e Loic Meillard si fanno pochi problemi e la differenza sugli avversari è già importante, al giro di boa del gigante di Schladming che si deciderà dalle ore 20.45, con la 2^ manche su tracciatura svizzera.

La prima, disegnata da Lars Kristoffersen, vede Henrik (partito con l’1, su questo duro non è parso il massimo della vita) rotolare a 2”18 dall’ex compagno di nazionale, che sogna il successo in gigante che gli manca dal dicembre 2022 in Alta Badia, anche se l’iridato di slalom, che qui vinse nel 2023 la prima “night race” tra le porte larghe, segue il brasiliano con appena 6 centesimi di ritardo.

Ne paga 31 un favoloso Fabian Gratz, ma già da un bel po’ il tedesco sta sciando forte, a 42 Marco Schwarz, sempre solido nella specialità che lo vede brillare maggiormente, e a 0”72 c’è un gran Alex Vinatzer da 5° tempo, partendo per nono poco dopo un Marco Odermatt che invece non sembra a suo agio col terreno, perde già abbastanza nella parte alta e rotola sino ad un ritardo di 94 centesimi da Pinheiro Braathen, bruciato anche da Anton Grammel (che Germania!), sesto a 0”77 col pettorale 24.

Alle sue spalle, l’ottava prestazione è di Alban Elezi Cannaferina (super a 1”03, e con Pinturault a quasi 3” l’ultimo pass olimpico potrebbe andare proprio al giovane francese, con Favrot subito out), segue quella di Radamus a 1”07 ex-aequo con un Giovanni Borsotti semplicemente da applausi. Al rientro 40 giorni dopo l’infortunio, il veterano piemontese è strepitoso a chiudere 9°.

Poi McGrath a 1”18 e Kranjec (+ 1”28), in classifica il secondo norge è Haugan a 1”36, con Brennsteiner deludente (+ 1”40) con un centesimo su Zubcic e 8 su Sturm, mentre sono fuori Tumler e Aerni e lontanissimo Anguenot, fresco del podio di Adelboden e che pasticcia tanto pagando due secondi e mezzo (sarà 23°).

Luca De Aliprandini commette un gravissimo errore in avvio e finisce a 4”60, fuori dai giochi per la 2^ manche in un’annata che continua ad essere difficilissima per il trentino (e in chiave gara olimpica certo non aiuta per il pettorale); a ridosso della top 15 nella manche inaugurale troviamo poi l’iridato Haaser sotto i due secondi di svantaggio, davanti al belga Maes, con Pippo Della Vite, partito col n° 32 (pista ancora buonissima, stasera davvero una lastra) che può avere mille rimpianti, uscendo sul muro finale quando si trovava ad appena 3 decimi da Pinheiro Braathen per una potenziale top five o poco più dietro, fino a quel momento davvero una gran risposta dopo l’esclusione dalle Olimpiadi.

Con il 54 Tobias Kastlunger ha terminato a 4”34, davvero in grave difficoltà dalla prima all’ultima porta, per Simon Talacci (con il 60) arriva invece una gran qualificazione, come dodici mesi fa per cercare finalmente i primi punti in CdM, con il livignasco che ripartirà dal 24° tempo a 2”75 dalla testa.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE MASCHILE SCHLADMING

 

Lucas Pinheiro Braathen in 1’08”21

Loic Meillard + 0”06

3° Fabian Gratz + 0”31

Marco Schwarz + 0”42

Alex Vinatzer + 0”72

6° Anton Grammel + 0”77

Marco Odermatt + 0”94

8° Alban Elezi Cannaferina + 1”03

9° Giovanni Borsotti + 1”07

9° River Radamus + 1”07

24° Simon Talacci + 2”75

40° Tobias Kastlunger + 4”34

41° Luca De Aliprandini + 4”60

DNF Filippo Della Vite

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