L'Italia delude a Campiglio, Sala non si abbatte: "Cerco qualcosa di grande a gennaio". Canins, primi punti: "Finalmente"

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L'Italia delude a Campiglio, Sala non si abbatte: "Cerco qualcosa di grande a gennaio". Canins, primi punti: "Finalmente"

Un 19° e un 21° posto per gli azzurri nello slalom di casa più atteso, con l'inforcata di Vinatzer nella prima manche che ha spento i sogni per un grande risultato. Ora Adelboden già all'orizzonte.

E’ stata una notte amara, per la prima gara del 2026 di una Coppa del Mondo maschile che l’Italslalom attendeva per quella che è la vera gara di casa degli specialisti azzurri, la 3Tre di Madonna di Campiglio in cui la nazionale non è riuscita a regalare grandi gioie al pubblico ai bordi del Canalone Miramonti.

L’entusiasmo si è spento sull’inforcata di Alex Vinatzer all’attacco del muro nella 1^ manche, quando il gardenese era in linea per rimanere nelle primissime posizioni, poi c’è stata la contro prestazione di Tommaso Sala, qualificatosi col 24° crono davanti a Matteo Canins, al primo pass in CdM.

Nella 2^, sia il brianzolo che il badiota hanno sbagliato tanto, sfruttando poi le tante uscite (ben nove) per portare a casa rispettivamente un 19° e un 21° posto, bilancio comunque magrissimo per il team di Pini, che ora deve guardare alla gara di domenica ad Adelboden, anticipata sabato dal gigante in cui Vinatzer cercherà subito di riscattare quanto accaduto oggi (che costa anche in termini di WCSL, visto che la top 15 torna ad allontanarsi).

“Il tracciato era veramente difficile, ma è questo e bisogna sciarlo – spiega Tommy Sala a Rai Sport, senza tanti giri di parole – Mi spiace, non sono mai riuscito a trovare il ritmo nella 2^, dalla prima all’ultima porta, con tantissimi errori. Ci tenevo alla gara di casa, volevo fare bene per il pubblico, per l’Italia, per la nostra gente: dico solo che darò il massimo per tutto gennaio e spero di portare a casa qualcosa di grande”.

Matteo Canins, almeno lui, può comunque essere soddisfatto perché sono i primi punti in coppa dopo un lunghissimo inseguimento per il 27enne altoatesino: “Finalmente ce l’ho fatta, negli ultimi anni ho combattuto tanto e i sacrifici sono stati ripagati – ha raccontato il badiota al microfono di Ettore Giovannelli – Ho sbagliato tanto, ma porto a casa i primi punti e dico che stiamo sciando tutti bene come squadra, ce l’abbiamo in canna”.

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