Per Favrot un rientro complicato: "La schiena non mi permette ancora di lavorare bene". Obiettivo Sudamerica a settembre, ma...

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Per Favrot un rientro complicato: "La schiena non mi permette ancora di lavorare bene". Obiettivo Sudamerica a settembre, ma...

Il gigantista alsaziano ha spiegato come il ritorno sulla neve di Les Deux Alpes non abbia dato subito risposte positive, dopo l'intervento chirurgico di inizio aprile all'anca. Intanto, è stato cancellato il camp autofinanziato dagli stessi atleti francesi specialisti delle discipline tecniche (che sarebbero dovuti partire questa settimana) visto che, nella località cilena di El Colorado, non ci sono le condizioni per allenarsi al meglio.

Thibaut Favrot vuole avvicinarsi con tanti giorni di qualità sulla neve alla stagione dell’atteso riscatto, dopo quella scorsa condizionata pesantemente dai problemi alla schiena.

La buona partenza tra Soelden e Beaver Creek non ha avuto il seguito sperato, tanto da non ricevere il biglietto per partecipare ai Giochi Olimpici, e il 2025/26 del gigantista alsaziano di stanza ad Annecy si è concluso con un intervento chirurgico all’anca per risolvere i suoi guai. Un’operazione che consisteva nella termocoagulazione dei dischi intervertebrali per uno stop solo di poche settimane e di un paio di mesi per il ritorno in pista, che è avvenuto come da programma a giugno sulle nevi di Les Deux Alpes.

In quella occasione, però, per Favrot le cose non sono andate al meglio, “e il mio ritorno sugli sci non posso considerarlo un successo, la schiena non mi permette ancora di esprimermi al meglio”.

L’obiettivo è avere la condizione fisica sufficiente per svolgere interamente il camp per tutto il mese di settembre con i compagni di nazionale in Sudamerica, a proposito di esso il gruppo guidato da coach Kevin Page ancora non ha definito nel dettaglio località e programmi anche perché la situazione in termini di innevamento non è ideale. Tanto che, come ha rivelato “Ski Chrono” nelle scorse ore, il primo camp che doveva vedere protagonisti da questa settimana Noel, Rassat e gran parte degli slalomgigantisti del team di CdM, è stato annullato vista la situazione nel comprensorio cileno di El Colorado.

Un primo blocco di lavoro, previsto sulle due settimane, che gli atleti si erano autofinanziati dopo aver ripreso l’attività con pochi giorni di allenamento a Les Deux Alpes, alla fine dello scorso mese.

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