Istantanee azzurre da Levi. Gross al rientro: "Contento di esserci, anche se ho sciato poco non ho scuse"

Istantanee azzurre da Levi. Gross al rientro: 'Contento di esserci, anche se ho sciato poco non ho scuse'
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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Istantanee azzurre da Levi. Gross al rientro: "Contento di esserci, anche se ho sciato poco non ho scuse"

L'anti vigilia dello slalom maschile con la parola ai protagonisti della nazionale di Theolier.

Dopo la gara femminile di sabato mattina (ore 10.15 e 13.15 le due manches), domenica a Levi sarà la volta degli uomini per la prima gara stagionale di specialità.

A differenza del giovanissimo gruppo delle ragazze, saranno i “grandi vecchi” a trainare l'Italia nello slalom finlandese, a partire dal veterano Manfred Moelgg che, a 37 anni, gareggerà per la decima volta in carriera a Levi ed è l'unico, assieme a Giorgio Rocca 3° nella prima storica del 2006, ad essere salito sul podio da queste parti (3° nel 2016).

Finalmente si comincia a fare sul serio – le parole del marebbano all'ufficio stampa FISI – Non vedo l'ora di iniziare in slalom, che in questo momento è la disciplina dove mi sento più a mio agio. I giovani spingono, vanno tutti forte, ma la mia condizione è abbastanza buona. Gennaio sarà il mese più importante, ma lo è altrettanto partire bene qui in Finlandia”.

Stefano Gross sarà l'altro azzurro a partire in primo gruppo (nel secondo sotto gruppo dall'8 al 15), ma soprattutto è al rientro dopo l'operazione al crociato del ginocchio destro di fine marzo. “Sono contento di esserci, innanzitutto – ha confessato il 33enne fassano – Essere al cancelletto di partenza già è importante dopo otto mesi, sinora ho sciato solo 15 giorni e la condizione non è al top, ma non deve essere una scusa. Cercherò di tirare fuori il meglio e portare a casa qualcosa di buono, anche se sarà difficile essere competitivo da subito e punterò soprattutto alle gare a me più congeniali, quelle di gennaio”.

Si trova invece al 16° posto nella WCSL di slalom Giuliano Razzoli: “La preparazione atletica è stata ottimale, ho lavorato bene fisicamente, ma sul piano tecnico sono in ritardo. L'ultimo mese non ho sciato molto a causa delle condizioni trovare sui ghiacciai, in fondo Levi è un anticipo della stagione e io lavoro per esserci da Madonna di Campiglio (8 gennaio 2020) in avanti. Non mi rimane che sciare e ritrovare una forma ancora lontana. Con sei gare in venti giorni a gennaio, sarà importante farsi trovare pronti in quel momento”.

Chi vuole partire invece fortissimo è Alex Vinatzer, che esordì in Coppa del Mondo proprio a Levi, due anni fa: “Sembra una pista facile, tuttavia occorre essere precisi e non commettere errori. E' un pendio adatto alle mie caratteristiche, sarà importante entrare nella 2^ manche e poi... fare gara. L'obiettivo della stagione è quello di entrare nei primi 15 al mondo, io mi sento competitivo su ogni tipo di pista”.

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