Eterno Moelgg, cresce a vista d'occhio Vinatzer: i rimpianti in casa Italia sono per Maurberger, Razzoli e Tonetti

Eterno Moelgg, cresce a vista d'occhio Vinatzer: i rimpianti in casa Italia sono per Maurberger, Razzoli e Tonetti
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Sci Alpinoslalom azzurro

Eterno Moelgg, cresce a vista d'occhio Vinatzer: i rimpianti in casa Italia sono per Maurberger, Razzoli e Tonetti

Solo due gli azzurri qualificati alla 2^ manche di Levi: Manfred può giocarsela, ma occhio alla possibile rimonta del gardenese...

La prima dello slalom azzurro, nella nuova era targata Jacques Theolier, ha regalato un paio di ottime prove, ma anche parecchi rimpianti per non aver qualificato più atleti.

Considerando il potenziale di tutti e 9 gli effettivi di casa Italia, infatti, solo Stefano Gross è parso fuori condizione, com'era normale che fosse considerati i pochi giorni di allenamento per il 33enne fassano; due sole qualifiche, quindi, ma di altissima qualità con Manfred Moelgg meraviglioso, a 37 anni capace di un 6° posto a poco più di due decimi dal podio.

L'aveva detto, “Manny”, di sentirsi molto meglio in questa specialità rispetto al gigante, come ormai da trend delle ultime 2-3 stagioni; che bravo però anche Alex Vinatzer, 13° col pettorale n° 26 e in piena corsa per una possibile rimonta almeno da top ten, che ricordiamo non ha mai ottenuto in Coppa del Mondo.

I rimpianti? Rispondono ai nomi di Simon Maurberger in primis, visto che l'alfiere della Valle Aurina era tranquillamente in corsa per le primissime posizioni, ma ha commesso un grave errore ad inizio muro, finendo a oltre 3 secondi da Noel quando, a metà prova, la sua luce era... verde.

E poi Giuliano Razzoli e Riccardo Tonetti, che hanno mancato la qualificazione per soli 8 centesimi, ma pure il rientrante Tommaso Sala che è piaciuto, ma ha dovuto accontentarsi della 35esima piazza. Più indietro, dopo un buon avvio, Fabian Bacher e Federico Liberatore.

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