Nel giorno di Colturi, per l'Italia amarezze e qualche lampo. Peterlini: "Serve pazienza". Collomb: "Ho dato il cuore"

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Giovanni Maria Pizzato

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Nel giorno di Colturi, per l'Italia amarezze e qualche lampo. Peterlini: "Serve pazienza". Collomb: "Ho dato il cuore"

Lo slalom di Gurgl ha portato le due trentine Peterlini e Sola (prima volta a punti) al 20° e 21° posto, con i rimpianti legati a Della Mea e all'uscita della giovanissima Collomb. Parola alle azzurre nel post gara.

Se a Levi era andata male, oggi qualche segnale di risveglio c'è stato, anche se il risultato finale dice poco.

L'Italslalom in rosa porta a casa, dal secondo appuntamento di specialità in questa Coppa del Mondo, nell'inedita Gurgl, un 20° e un 21° posto con Martina Peterlini e Beatrice Sola, nel giorno in cui la nazionale azzurra vede colei che avrebbe potuto guidare il movimento (ma non è stato così e i motivi sono noti) cogliere il primo podio nel massimo circuito, con lo strepitoso 2° posto di Lara Colturi alle spalle solo di sua maestà Shiffrin.

In realtà, la squadra di coach Roberto Lorenzi ha fatto vedere qualcosa di buono, specialmente con la prima manche di Lara Della Mea, decima prima di deragliare nella seconda, e in generale il coraggio e la qualità di Giorgia Collomb, qualificata (alla terza uscita in CdM) col pettorale n° 64 per poi vedere svanire i primi punti alla penultima porta.

Speravo in qualcosa di più dalla mia gara - ha detto Peterlini, già 17^ a Levi, a fisi.org - A questo punto, credo di non avere compreso bene la pista. Giorgia (Collomb, ndr) è stata bravissima soprattutto nella prima manche, ma tutte le mie compagne hanno fatto una bella prova. Peccato per Marta Rossetti perché stava andando veloce; sono convinta che con un po' di pazienza arriveremo a fare risultati migliori”.

Per “Tite” Sola, dopo un inverno molto difficile nel 23/24, ecco la prima top 30: “E' stata una bella giornata – ha raccontato la ragazza cresciuta sul Monte Bondone - Mi sono liberata da un peso, mi sono rilassata in partenza ed è tornato il sorriso, spero continui così per tutta la stagione. Abbiamo un ottimo feeling di squadra e dobbiamo sostenerci l'una con l'altra”.

Non so bene cosa sia successo - ha detto invece Collomb in merito al rimbalzo decisivo subito nel finale della seconda manche - Ho dato il cuore. Sono arrivata su quella porta ed ho sbagliato, sono dispiaciuta perché ce l'avevo messa tutta. Sono una combattente e cerco di dare sempre il massimo. E' andata male questa volta, speriamo meglio per la prossima”, l'analisi di una ragazza che, dopo le battaglie a livello giovanile con la coetanea Colturi, vuole arrivare lassù.

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