Sei giorni alle elezioni FIS, anche Mikaela Shiffrin si espone: "Negli ultimi anni non c'è stata trasparenza"

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Sei giorni alle elezioni FIS, anche Mikaela Shiffrin si espone: "Negli ultimi anni non c'è stata trasparenza"

Giovedì 11 giugno a Belgrado si definirà il nuovo Consiglio della FIS, a partire dal Presidente con Eliasch sfidato da Paine, Falkenberg, Ospelt e Gosling. La regina del circo bianco, dopo Odermatt, parla chiaro: i suoi pensieri al portale bavarese BR24.

Se la Federazione Internazionale di Sci e Snowboard vivrà una nuova era, lo scopriremo tra sei giorni.

Il prossimo 11 giugno, le elezioni in casa FIS chiuderanno la due giorni di congresso in quel di Belgrado, con tutta l’attesa rivolta alle votazioni per la presidenza (e il consiglio) dell’organo di governo nel mondo della neve.

Johan Eliasch, numero 1 dal 2021 e ricandidatosi sotto bandiera georgiana, dopo tutte le problematiche emerse in tal senso, sembra traballare come mai prima d’ora e avrà quattro sfidanti per la poltrona presidenziale: si tratta di Dexter Paine in rappresentanza degli Stati Uniti, Alexander Ospelt (Liechtenstein), Victoria Gosling per la Gran Bretagna e la danese Anna Harboe Falkenberg.

Dopo Marco Odermatt (QUI potete leggere il report sul tema), ma anche tanti altri atleti che si sono esposti criticando apertamente l’attuale guida della FIS, anche Mikaela Shiffrin ha parlato chiaro sul suo orientamento in ottica futura del movimento. “Tra noi atleti, in molti ritengono che la FIS abbia palesato una notevole mancanza di trasparenza – ha dichiarato la fuoriclasse statunitense, come riporta BR24 Winter Sport – Non sono un politico e certamente non esperta in certe faccende, tuttavia credo che essere chiari sia fondamentale e spesso mi chiedo se sia solo ingenua io o qualcosa non vada per il verso giusto sotto molti aspetti”.

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