Jessica Lindell-Vikarby in testa alla prima manche del gigante di Lienz, 5a Federica Brignone, 6a Nadia Fanchini

Jessica Lindell-Vikarby in testa alla prima manche del gigante di Lienz, 5a Federica Brignone, 6a Nadia Fanchini
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Jessica Lindell-Vikarby in testa alla prima manche del gigante di Lienz, 5a Federica Brignone, 6a Nadia Fanchini

E’ la ragazza che finora è stata la più continua tra i pali larghi, Jessica Lindell-Vikarby, a comandare la prima manche del gigante femminile di Coppa del Mondo di Lienz.

Qui il risultato completo della prima manche!

Qui la lista di partenza della seconda manche!

Su una neve molto dura, completamente diversa da quella di tutte le altre gare di questa specialità, e su una pista, la Schlossberg, forse non ripida come il muro centrale del Rettenbach di Sölden ma molto mossa e varia, la svedese ha preceduto di un soffio, rispettivamente di 2 e 4 centesimi, le austriache Anna Fenninger e Kathrin Zettel. Quarta a 35 centesimi una strepitosa Mikaela Shiffrin, quinta e sesta le azzurre Federica Brignone e Nadia Fanchini che sono rispettivamente a 61 e a 92 centesimi dalla vetta.

Settima è l’altra svedese Maria Pietilä-Holmner, ottava la migliore delle francesi, Anemone Marmottan, nona la brava norvegese Nina Løseth e decima la capoclassifica di Coppa del Mondo Tina Weirather, non troppo a suo agio su questa neve e su questo pendio. Dodicesima la slovena Tina Maze che si è salvata (fino a un certo punto) per quanto riguarda il piazzamento perché aveva il numero 1 ma che accusa oltre 2 secondi di distacco, stesso discorso per la tedesca Viktoria Rebensburg, quattordicesima, che però ha la scusante dell’influenza durata praticamente un mese, poco dietro di lei, diciassettesima, la sua connazionale Maria Riesch.

E’ uscita dopo dodici porte Lara Gut, la svizzera è entrata come un kamikaze sul primo dosso e non ha più trovato la giusta direzione per rimanere nel tracciato. Sono ben sette le azzurre qualificate tra le trenta della seconda manche: oltre a Brignone e Nadia Fanchini, undicesima una strepitosa Francesca Marsaglia scesa col numero 50, sedicesima una Sabrina Fanchini che aveva il 40, ventiduesima una Denise Karbon che ha sbagliato tanto nella parte centrale, ventitreesima Manuela Moelgg, ventottesima Elena Curtoni, trentaquattresima Michela Azzola, non è partita per problemi alla schiena Nicole Agnelli.

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