Dove tutto ebbe inizio, 12 anni fa, Shiffrin è da estasi. "Pubblico spettacolare, oggi servivano le mie migliori curve"

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Dove tutto ebbe inizio, 12 anni fa, Shiffrin è da estasi. "Pubblico spettacolare, oggi servivano le mie migliori curve"

A Spindleruv Mlyn la gemma numero 85 in Coppa del Mondo di Mikaela, che domenica potrebbe già raggiungere la vetta a nome... Stenmark. Le sue parole nel post gara.

Dove tutto ebbe inizio, l'11 marzo 2011 con l'esordio in Coppa del Mondo non ancora sedicenne, visto che avrebbe festeggiato quel compleanno solo 48 ore più tardi.

Spindleruv Mlyn rimarrà un luogo del cuore per Mikaela Shiffrin, a maggior ragione se nel doppio appuntamento di slalom nella località ceca, tra oggi e domani, dovesse arrivare quello storico traguardo delle 86 vittorie nel massimo circuito, come solo un atleta prima nella storia delle 57 edizioni della CdM.

La prima metà del “compito” è stata svolta alla perfezione, con una gara semplicemente dominata, nonostante la gara perfetta di una Lena Duerr che ha sognato sino a metà della 2^ manche: sigillo n° 85, a -1 da Ingemar Stenmark, l'uomo dei record che Mikaela potrebbe agganciare domenica, quando andrà in scena l'ultima prova prima dei campionati del mondo di Courchevel Méribel.

Shiffrin non ci pensa, tira dritto una gara dopo l'altra e scia sempre meglio, perchè davvero in queste settimane abbiamo rivisto l'imprendibile fuoriclasse ammirata sino al 2019/2020. Certo, poi è tornata a vincere e convincere, portando a casa la quarta sfera di cristallo assoluta prima della (probabilissima) quinta, ma quest'anno la stella del Colorado ha messo un'altra marcia, portando a casa oggi il quinto slalom stagionale che si aggiunge ai cinque giganti e al super-g di Sankt Moritz.

Quota 11 raggiunta, 52 gli slalom in carriera, 133 i podi in sole 240 gare; numeri su numeri, ma ciò che fa paura (alle rivali) è la sicurezza e la semplicità che questa fuoriclasse senza confini sta mettendo in pista.

E domenica potrebbe pure arrivare la settima Coppa del Mondo di slalom, che non vince dal 2018/19. Sono 175 i pt di vantaggio su Holdener, quando mancano 3 eventi al termine (non basterà vincere, la svizzera non dovrà chiudere seconda): “Sapevo di dover prendere dei rischi oggi – ha confessato Mikaela al microfono FIS, nell'intervista post gara di Giulia Candiago – Dovevo fare le mie curve migliori dopo quell'errore in alto (in avvio di 2^ manche, ndr).

E' stato bellissimo, grazie davvero al pubblico perchè l'ho sentito: tifosi che fanno bene allo sport, hanno incitato tutte le ragazze. Sciare qui è magico”.

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