Nel salotto del nostro approfondimento settimanale dedicato al circo bianco, condotto da Alessandro Genuzio e con Paolo De Chiesa, focus sulle gare femminili in Slovenia e guardando già allo slalom della 3Tre previsto mercoledì. Appuntamento dalle ore 18.30, in diretta su Facebook, YouTube, Instagram e gli altri nostri canali.
Le classifiche della Coppa del Mondo femminile aggiornate dopo lo slalom di Kranjska Gora: Ljutic balza in vetta a due graduatorie, per il primo pettorale rosso della carriera anticipando di 4 pt Rast, comunque solidissima. In ottica overall la situazione rimane intricatissima, ma le polivalenti ora avranno un calendario favorevole. Nella WCSL dei rapid gates, Meillard sale ancora ma resta ai confini del primo sotto gruppo, Peterlini è l'unica azzurra nelle trenta.
Dopo la prima delle due gare di Kranjska Gora (e domenica c'è lo slalom), la svedese comanda pure la generale dove, però, l'equilibrio regna sovrano con Gut-Behrami, che sembra già fuori dai giochi per la difesa della coppa di specialità che fu sua nel 2023/24, si avvicina a Brignone così come Sofia, pronta a ripartire nel secondo sotto gruppo in occasione della prossima sfida sulla "Erta" (21 gennaio). Senza i recuperi di Mont-Tremblant, restano appena quattro appuntamenti tra le porte larghe.
Il podio maturato sulla "Podkoren 3" con la leader di specialità (e della generale) che ha dominato per la seconda perla a Kranjska Gora, ma la piazza d'onore è della valsusina che oggi ha impressionato per la sicurezza in queste condizioni, battendo pure Robinson (terza e in corsa per la coppa di gigante). Daniela Ceccarelli: "Lara ha fatto un gran lavoro, a Semmering una brutta influenza l'aveva condizionata".
Nella giornata negativa di Brignone e Bassino, a Kranjska Gora brilla subito (al primo gigante dopo quasi un anno) la bergamasca, quinta con una 2^ manche da urlo. Della Mea al miglior risultato nella specialità: "Sono contenta dopo i problemi avuti". Zenere e Melesi deluse, Ghisalberti al secondo piazzamento a punti: le loro parole nel post gara.
La campionessa olimpica non sbaglia e si riprende il pettorale rosso, battendo Lara e Robinson. Sofia risale sino al 5° posto con una gran 2^ manche che fa sognare, anticipando pure Gut-Behrami. Della Mea entra nelle venti, a punti anche Zenere, Ghisalberti e Melesi.
Anche la 2^ manche del gigante sulla "Podkoren 3" sarà tostissima, con la svedese che ha tanto margine per riprendersi il pettorale rosso dopo l'uscita di Brignone. Lara Colturi sogna il primo podio anche in gigante, l'Italia propone la stella bergamasca (12esima) e prima ancora vedremo Della Mea, Zenere, Melesi e Ghisalberti.
Le reazioni azzurre alla prima manche di un gigante sinora amarissimo a Kranjska Gora, in particolare per l'uscita della leader di specialità, con Bassino di nuovo lontana dalla qualificazione e che non parla nel parterre. Cinque i pass staccati, buonissima la prova di Della Mea in top 20.
A Kranjska Gora, teatro del quarto gigante di CdM, l'olimpionica rifila oltre un secondo a tutte, con la piemontese che corre per l'Albania alle sue spalle e davanti a Stjernesund. Paga 1"72 Gut-Behrami, ancora crisi per Bassino sul ghiaccio mentre Goggia c'è subito a ridosso della top ten di metà gara (2"09 il distacco). Cinque le azzurre qualificate, peccato per Collomb 31esima appena dietro a Ghisalberti.
Prima manche sulla "Podkoren 3", con neve dura e un tracciato dove si può fare una bella differenza: Hector, Gut-Behrami e Robinson partiranno subito prima della leader di specialità (Fede ha il numero 7), poi Bassino con l'11 e Goggia dopo le quindici per il rientro tra le porte larghe.
Le due punte della nazionale di gigante parlano a poche ore dal confronto con le rivali e una tostissima "Podkoren 3", che accoglierà anche il rientro nella specialità (dopo quasi un anno) di Sofia Goggia.
Sabato (ore 9.30-12.30) la quarta sfida stagionale di specialità, con Federica reduce dal trionfo di Semmering e che cerca di nuovo anche la vetta della generale: nella 1^ manche, la anticiperanno al cancelletto Stjernesund (pettorale 1), Ljutic, Grenier (che sulla "Podkoren 3" ha vinto le sue due uniche gare di CdM), Hector, Gut-Behrami e Robinson. Per Marta n° 11, poi il rientro di Goggia con il 16 e dal 30 in poi toccherà a Zenere, Platino, Ghisalberti, Della Mea, Melesi e Collomb.
Ufficiali le selezioni elvetiche per gigante (sabato) e slalom (domenica) sulla "Podkoren 3", con Camille in difesa del pettorale rosso tra i pali stretti. Scandinave con le speranze legate a Stjernesund e Holtmann.
La FISI ha reso note le convocazioni per le due prove tecniche del 4-5 gennaio: nessuna sorpresa, con la bergamasca che torna tra le porte larghe dopo quasi un anno. Mikaela, nel frattempo, rimarrà ai box almeno sino allo slalom di Flachau.
Sulle nevi della Valgrisenche, assieme alle altre valdostane Annette Belfrond e Sophie Mathiou, Federica in pista tra i pali stretti prima del week-end di prove tecniche in Slovenia (4-5 gennaio). Sì, la lotta per la generale entra nel vivo.
Domani il terzo gigante stagionale a Semmering, l'ultimo che Sofia non disputerà prima di rientrare il 4 gennaio nella località slovena che le ha regalato l'ultimo podio nella specialità, ad inizio 2018.
Il nuovo anno si aprirà con la classica tappa in Slovenia, oggi il controllo neve positivo: gli orari delle prove tecniche sulla "Podkoren 3", dove 12 mesi fa trionfarono Grenier e Vlhova.