Torna il nostro approfondimento settimanale sui temi della Coppa del Mondo: nel salotto condotto da Alessandro Genuzio, con Paolo De Chiesa torneremo sulle tre gare dello scorso week-end tra Courchevel (con podio azzurro di Franzoni) e Are, proiettandoci verso l'atto conclusivo della stagione in Norvegia, ormai alle porte. Diretta sul nostro sito e anche su Facebook, YouTube e Instagram, con la redazione virtuale a Bormio.
Verso il duello conclusivo per la sfera di cristallo assoluta tra la statunitense e la tedesca, che nella gara del 24 marzo ad Hafjell (che precederà il gigante del 25) partirà nel primo sotto gruppo. Rast ha 136 punti di margine su Goggia nel confronto per il 3° posto della generale, con l'Italia che alle finali di slalom porterà Della Mea e Peterlini, salva con il 25° posto, oltre all'iridata jr Anna Trocker.
Sul podio dello slalom di Are, alle spalle di sua maestà Shiffrin, ecco la tedesca (che aveva alle spalle tre podi nella specialità, ma sempre sull'ultimo gradino), alla nona top-3 di una stagione che la vedrà, alle finali in Norvegia, lottare ancora per il sogno della sfera di cristallo assoluta, oltre a giocarsi quella di discesa con Laura Pirovano sabato prossimo.
Parola alle azzurre dopo lo slalom di Are, concluso in 12^ piazza dalla tarvisiana, che confida di poter stare già molto meglio per le finali di Hafjell, mentre arriva il nuovo miglior risultato in carriera della valsesiana e il secondo piazzamento a punti per la laziale. Peterlini, uscita nella 1^ manche, andrà comunque alla gara conclusiva da 25esima in classifica.
Nell'arco di oltre 13 anni, tutta la serie di successi di una campionessa immensa che anche oggi, nella nona gara stagionale di slalom, ha dominato la scena in un inverno praticamente perfetto nella sua specialità (e siamo a 72 successi tra i pali stretti in coppa!). Per la generale, Aicher resta lì con il gran 2° posto odierno, ma che fuoriclasse Mikaela a mettersi subito alle spalle l'errore in gigante: "Ho spinto tanto anche oggi e non era semplice".
Il penultimo slalom della stagione è tutto della campionissima statunitense: vittoria n° 109 (alla 301^ presenza), battuta proprio la tedesca e una Holdener da terza piazza. Della Mea cuore e coraggio, accarezza la top ten e c'è il miglior risultato di Emilia Mondinelli, di nuovo nelle venti, con qualche punticino per Valleriani. Peterlini alle finali.
Alle 12.30 si riparte con la manche decisiva dello slalom di Are, che vedrà protagoniste tre azzurre e sarà la laziale ad inaugurarla col pettorale 1 da sfruttare al massimo; Martina Peterlini fuori, ma comunque vicina all'accesso per la gara conclusiva, racconta dei problemi al tendine rotuleo del ginocchio già operato lo scorso autunno. Shiffrin da padrone per allungare di nuovo nella generale, ma Aicher può raccogliere punti pesantissimi, seppur "braccata" da tante atlete di peso.
Prima manche del nono slalom di CdM e la statunitense, da pronostico, fa subito una bella differenza ma alla piazza d'onore, a mezzo secondo, c'è proprio la tedesca rivale di Mikaela per la generale. A 0"57 Truppe, poi Holdener mentre Rast è lontana. Della Mea a quasi 2" in zona top 15, fuori Peterlini: qualificazione per Mondinelli e Valleriani.
Manche d'apertura, con tracciatura tedesca, per la penultima sfida di specialità in una Coppa del Mondo che è aperta in chiave generale: Mikaela, col pettorale 3, cerca l'ottava gemma stagionale per scappare rispetto ad Aicher, con Rast assetata di riscatto nella gara inaugurata da Truppe, che qui vinse un anno fa, prima di vedere se Colturi riuscirà a tornare in lotta per la zona podio. Da Moltzan a Swenn Larsson e Holdener, per il podio è tutto molto aperto: sono sette le italiane impegnate, Peterlini deve conquistarsi le finali.
Domenica (ore 9.30-12.30) la nona gara di Coppa del Mondo per una specialità che la campionissima statunitense è tornata a dominare completamente: nella prima manche aprirà Truppe, poi Colturi e l'americana che ha 120 punti di margine su Aicher (pettorale 10), mentre Rast è finita a -223 e sarà al cancelletto per quarta, proprio dopo Mikaela. Sette le azzurre protagoniste, partendo da Lara Della Mea con il n° 16: c'è Peterlini per blindare le finali, debutta Steinmair tra i rapid gates.
Ufficiali le convocazioni di Svizzera, Norvegia e Francia per il week-end di prove tecniche in Svezia: la vice campionessa olimpica di slalom all'attacco di Shiffrin, partendo dal gigante di sabato dove le elvetiche avranno altre belle carte come Kasper, Piller e Allenbach. Transalpine che attendono un segnale da Direz (che deve prendersi le finali), in casa scandinava chissà che Thea Louise Stjernesund non possa farcela per il primo successo in CdM.
L'11 marzo 2011, Mikaela esordiva nel massimo circuito sulle nevi della Repubblica Ceca (dove poche settimane fa ha ritrovato il podio in gigante). Il giorno successivo non si qualificò alla 2^ manche neppure in slalom, poi dall'inizio della stagione successiva la crescita esponenziale, prestissimo il primo podio a Lienz e, 12 mesi più tardi, la prima di 108 vittorie proprio ad... Are, dove nel prossimo week-end la campionissima statunitense si giocherà tantissimo per la sesta sfera di cristallo assoluta. E dove 3 anni fa esatti superò il record di Stenmark.
Ufficiali le atlete selezionate per il week-end in Svezia, con la regina de la "VolatA" che si rivede tra le porte larghe dopo oltre due anni, mentre la dominatrice della Coppa Europa affronterà anche lo slalom, con ballottaggio tra Steinmair e Mathiou ancora da sciogliere.
Gigante e slalom in Svezia ufficialmente confermati dalla FIS: nel 2025 i trionfi di Brignone, straripante su Robinson e Colturi, e la prima volta di Truppe che regolò di misura Liensberger e Shiffrin.