Peterlini, il ginocchio fa male: "Devo curarmi, al di là delle finali". Della Mea 15^, brave Mondinelli e Valleriani

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Peterlini, il ginocchio fa male: "Devo curarmi, al di là delle finali". Della Mea 15^, brave Mondinelli e Valleriani

Alle 12.30 si riparte con la manche decisiva dello slalom di Are, che vedrà protagoniste tre azzurre e sarà la laziale ad inaugurarla col pettorale 1 da sfruttare al massimo; Martina Peterlini fuori, ma comunque vicina all'accesso per la gara conclusiva, racconta dei problemi al tendine rotuleo del ginocchio già operato lo scorso autunno. Shiffrin da padrone per allungare di nuovo nella generale, ma Aicher può raccogliere punti pesantissimi, seppur "braccata" da tante atlete di peso.

Seconda manche, per il penultimo slalom stagionale con tracciatura svizzera e sperando nella rimontona di Camille Rast, solo nona al giro di boa pagando 1”28, sulle nevi di Are sempre più “calde” e con Mikaela Shiffrin al comando e con margine.

Il problema, per la leader di Coppa del Mondo, è che Emma Aicher si trova al 2° posto, seppur distante 51 centesimi, e la tedesca paga appena 120 pt da Mikaela nella generale, potendo sognare di andare alle finali in piena corsa per il trofeo più importante.

Al terzo posto al giro di boa Katharina Truppe, mirando come minimo al secondo podio di stagione su una pista che adora, poi Holdener a 13 centesimi dall’austriaca e a sua volta con 0”16 su una Oehlund che può sognare, 5^ a 86 centesimi davanti a Colturi, Moltzan, Ljutic e appunto la vice campionessa olimpica.

Seconda manche dello slalom femminile di Are che potrete seguire su NEVEITALIA, a partire dalle ore 12.30 con il servizio di live timing FIS.

 

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Ci sarà un po’ di Italia nella prima parte della manche decisiva, con Giulia Valleriani che aprirà per prima al cancelletto, avendo ottenuto il 30° crono a 3”12 da Shiffrin per andare a prendersi il secondo piazzamento a punti della carriera. Obiettivo top 20 per un’ottima Emilia Mondinelli, 22esima col pettorale 54 (a 2”61), e dopo la valsesiana toccherà a Lara Della Mea, quindicesima a 1”97 e che torna sui problemi alla schiena già emersi ieri in gigante. “Succede nella vita di una atleta di avere giornate così – le parole della tarvisiana a Rai Sport dopo la 1^ - Stringo i denti, ho fatto una manche discreta e sì, la pista scalda tanto al sole e si è rovinata, ma sono comunque condizioni belle”.

Martina Peterlini, invece, è uscita nel tratto conclusivo e rischia in ottica accesso alle finali, anche se il mancato ingresso nelle trenta di Hoerhager e Falch in particolare la aiuta e servirebbe una combinazione di risultati decisamente sfavorevole per non andare ad Hafjell. Il problema, però, è che la roveretana non sta bene con il suo ginocchio, quello già operato a settembre. “Dopo le Olimpiadi è stata una lotta – racconta “Tina”, intervistata da Simone Benzoni – Devo ringraziare il medico, perché mi ha dato sollievo per questa gara ma il mio tendine rotuleo mi sta chiedendo una pausa.

Così non riesco a sciare e mi dispiace per oggi, ma prima viene la salute e ora vedremo se ce la farò per le finali; devo curarmi, per assurdo è stata anche una stagione decisamente positiva pur saltando completamente l’avvio, rimettendo gli sci a dicembre. Per fare gare di alto livello, però, devi essere al 100%”.

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