L'Italia del biathlon ha ritrovato le sue stelle, con Vittozzi e Wierer si sogna. E domani c'è l'Individuale

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Pierre TEYSSOT

Biathloncoppa del mondo 2025/26

L'Italia del biathlon ha ritrovato le sue stelle, con Vittozzi e Wierer si sogna. E domani c'è l'Individuale

A Oestersund, la stagione olimpica degli azzurri è cominciata in maniera totalmente differente da quella scorsa, con due piazze d'onore in staffetta e il rientro strepitoso della sappadina. Per "Doro" rendimento ok, ma la schiena preoccupa ancora: "Ho qualche problema e fatto fatica al poligono in piedi".

Uno start che rappresenta un cambio di marcia deciso rispetto alle prime tappe della stagione 2024/25, quando il podio arrivò solo a gennaio grazie all’esplosione di Tommaso Giacomel.

L’Italia del biathlon ha ritrovato le sue stelle del settore femminile nella piena efficienza ed ecco che il primo week-end di Coppa del Mondo a Oestersund ha visto gli azzurri regalarsi due secondi posti di altissimo profilo, alle spalle solo della corazzata francese, tra staffetta femminile e la mista di ieri, tra l’altro giocandosela fino all’ultimo poligono con Jeanmonnot e compagni.

In chiave olimpica, ragionando soprattutto sulla gara di ieri con lo stesso Giacomel e un grandioso Lukas Hofer dal rendimento assoluto, le notizie sono positivissime e da domani, con l’Individuale femminile (programmata dalle ore 15.30) che assegnerà i primi punti di CdM, si capirà se anche per la lotta alla sfera di cristallo assoluta si potrà ritrovare subito una Vittozzi da corsa e lo stesso classe 2000 trentino, che ha dichiarato chiaramente di puntarci, cosa saprà fare contro gli assi norvegesi e francesi.

A proposito di Vittozzi, è stato davvero un rientro favoloso dopo un intero inverno ai box: “Non mi aspettavo di poter subito andare così veloce, ma qui mi sono sentita bene da subito”. Il suo duello con Braisaz-Bouchet sabato e la rincorsa a Jeanmonnot domenica nella mista, fermatasi solo all’ultimo bersaglio mancato che per un soffio non ci ha regalato un probabile arrivo allo sprint, sono segnali chiarissimi. Segnali che ha lanciato anche Dorothea Wierer per la prestazione sugli sci, anche se c’è qualche preoccupazione per le condizioni della schiena della fuoriclasse di Rasun: è tornata a procurarle dolore, come spesso capitato nelle ultime annate, e l’ha spiegato lei stessa nel post gara di ieri.

“Ho rischiato di girare con il poligono in piedi – le parole di “Doro” a Eurosport - Ho avuto ancora qualche problema alla schiena, devo vedere giorno per giorno e da sabato non è migliorata la situazione, d’altronde non si può risolvere in poco tempo. Come squadra, non possiamo che essere contenti di quanto fatto”.

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Staffetta Mista (U+D)

Individuale Femminile

1° Pos.WIERER Dorothea

ITA

2° Pos.LEINAMO Sonja

FIN

3° Pos.BENED Camille

FRA

Individuale Maschile

1° Pos.BOTN Johan-Olav

NOR

2° Pos.ULDAL Martin

NOR

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