Tocca a Freddy continuare la striscia dei fratelli Carrick-Smith: prima vittoria in ANC per il britannico e per Amelia Smart

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Tocca a Freddy continuare la striscia dei fratelli Carrick-Smith: prima vittoria in ANC per il britannico e per Amelia Smart

Australian New Zealand Cup 2026: a Coronet Peak si è tornati finalmente a gareggiare, con lo slalom maschile che vede il classe 2007, vice campione del mondo jr di specialità, precedere nettamente Meissl e Hagen. La specialista canadese anticipa Hoffmann e la solita Butler nella prova femminile. Ora i giganti.

E’ ripartita l’ANC, dopo le gare di agosto a Mount Hutt e le cancellazioni dei precedenti due giorni a Coronet Peak.

Nella località neozelandese, nonostante condizioni meteo ancora toste, si è riusciti a portare a casa gli unici due slalom rimasti in programma (lunedì e martedì ci saranno quattro giganti) per il circuito che battezza la prima, lui che aveva già vinto in gigante a livello di Coppa Europa lo scorso dicembre a Valloire, di un talento come Freddy Carrick-Smith.

Il classe 2007 britannico, che è anche vice campione del mondo juniores in carica tra i rapid gates, aveva chiuso terzo quattro giorni fa nello slalom FIS dietro ai fratelli Luca e Zak, ma oggi ha dominato la scena facendo il vuoto nella 1^ manche per poi conservare 48 centesimi di vantaggio nei confronti dell’austriaco Christoph Meissl, con il coetaneo Storm Andre Hagen 3° a 1”35, dopo che il giovanissimo norge qui a Coronet Peak aveva vinto un gigante ad inizio settimana.

Alle sue spalle l’estone Laine, poi l’altro norvegese Amdahl, la sesta piazza per l’americano Rowers e 7° il brasiliano Soevik, con Giovanni Ceccarelli 18° ad oltre 6 secondi e unico italiano al traguardo, visto che Francesco Riccardo Zucchini è uscito nella 2^ manche.

Anche tra le donne c’è il primo successo della carriera in Australian New Zealand Cup per la vincitrice, ma parliamo di una specialista esperta come Amelia Smart: la 28enne canadese, che aveva chiuso bene la scorsa stagione con il 20° posto in CdM in quel di Are e il titolo nazionale a Panorama, ha regolato di 31 centesimi l’australiana Madison Hoffman, con Molly Butler sempre sul podio visto che è terza a 0”74 battendo un’atleta come Elisabeth Bocock, 4^ a 1”19 con due centesimi su un’altra britannica, Victoria Palla. Sesta moneta per Eleri Smart, poi le prime due svizzere che sono le solite Buff e Klopfenstein, mentre la giovane Matilde Rava non ha concluso la prima manche.

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