Le parole del campione azzurro nel post Sprint in Turingia, dove la terza vittoria stagionale ha un peso fondamentale in ottica sfera di cristallo. Con quanto successo al suo migliore amico, ovvero il biatleta norvegese scomparso lo scorso 23 dicembre, i pensieri di Tommaso vanno tutti lì. Proprio nel giorno e nel luogo in cui 5 anni fa Bakken debuttava in Coppa del Mondo.
Brividi, brividi veri nel pre gara, o meglio quando il pettorale 1 non è mai uscito dal cancelletto, visto che l’IBU (con una decisione davvero bella, toccante e delicata) aveva scelto di dedicarlo a Sivert Bakken, in un minuto di soli applausi da parte degli atleti stessi e del pubblico di Oberhof.
E poi le emozioni che esplodono nel post gara di Tommaso Giacomel, che vivrà una giornata unica nella sua carriera, trionfando per la quarta volta in CdM (la terza stagionale), con la gemma nella Sprint che ha aperto il programma in Turingia e che assume un significato del tutto particolare.
Sì, perché il faro della nazionale azzurra aveva come miglior amico proprio Sivert, che lo scorso 23 dicembre non lo aveva raggiunto per l’allenamento previsto sulle nevi di Lavazé, e con Tommaso e l’altro compagno di lavoro, il leader della generale Johan-Olav Botn (assente a Oberhof causa uno stato influenzale non ancora smaltito, ma lo shock per quanto accaduto ha certamente avuto un peso nell’animo del 26enne norge), a scoprire in quella maledetta mattina cosa era accaduto, con il cuore di Bakken che aveva cessato di battere in una stanza di hotel.
Oggi era destino che l’asso di Imer andasse a vincere, nonostante l’errore al primo poligono, se pensiamo che l’8 gennaio 2021, Sivert Guttorm Bakken debuttava in Coppa del Mondo proprio a Oberhof; 5 anni più tardi, e 12 mesi dopo il primo hurrà nel massimo circuito ottenuto a Ruhpolding (che sarà la prossima tappa), Tommaso alzerà nella nebbia della località tedesca un dito al cielo, appena tagliato il traguardo, sapendo già che sì, quella prestazione sarebbe bastata per dedicare all’amico scomparso una vittoria unica.
Ottenuta, tra l’altro, in un contesto tecnico dove Giacomel mai si era neppure avvicinato alla zona podio; da quel minuto vissuto assieme ai colleghi norvegesi, in cui il fuoriclasse azzurro (sì, perché ormai tale sta diventando) aveva trattenuto le lacrime, trasmettendo però tutta la sensibilità del suo animo, è partita di fatto la sua gara che, in termini sportivi, anche se è dififcile parlarne anche per lui dopo questo giovedì di Oberhof, vale tantissimo per l’obiettivo sfera di cristallo.
Giacomel si trova infatti ad appena 39 pt da Botn, scavalcando Perrot e ponendosi come il favorito, visto che partirà con 13” di margine su Nawrath e 25 su Dale, anche per l’Inseguimento di sabato. Nel quale potrebbe riportare il pettorale giallo di leader della overall 38 anni dopo Johann Passler, che ci riuscì a più riprese nella stagione 1987/88, sfiorando una Coppa del Mondo che, in ambito maschile, l’Italia non ha mai vinto. “E’ uno dei giorni più controversi della mia vita – le prime parole del 25enne trentino nella flash interview con l’IBU, dopo una Sprint che in casa azzurra ha visto anche un gran Lukas Hofer terminare 8° - Un mix di sensazioni, tra l’immensa tristezza per Sivert e la gara, lui sarebbe certamente molto orgoglioso di me dopo quest’oggi.
E’ stato difficile, dopo la commemorazione ho cercato di calmarmi e non pensarci, non potevo fare altro, ma quando all’ultimo giro i tecnici mi hanno detto che lo stavo facendo per me e per Sivert… beh mi veniva da piangere”.
Inseguimento Maschile
coppa del mondo 2025/26
Giovedì 8 Gennaio, 14:50coppa del mondo 2025/26
Lunedì 5 Gennaiocoppa del mondo 2025/26
Martedì 23 DicembreSprint Maschile
coppa del mondo 2025/26
Giovedì 8 Gennaio, 14:50coppa del mondo 25/26
Biathlon: nel ricordo di Bakken, Giacomel trionfa nella Sprint di Oberhof. Lukas Hofer nei primi 10
Giovedì 8 Gennaio, 12:35coppa del mondo 2025/26
Giovedì 8 Gennaio, 09:30coppa del mondo 2025/26
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Mercoledì 7 Gennaio, 20:45coppa del mondo 2025/26
Mercoledì 7 Gennaio, 12:20coppa del mondo 2025/26
Lunedì 5 GennaioBOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Ultimo | 8/8 | 10-30 cm |
| San Vito di Cadore | 29/35 | 10-40 cm |
| San Martino di Castrozza | 23/23 | 10-30 cm |
| Claviere | 6/7 | 20-35 cm |
| Gressoney-La-Trinitè | 10/11 | 30-30 cm |
| Folgaria | 19/20 | 20-40 cm |
| Monte Cimone | 13/14 | 30-50 cm |
| Carezza al lago | 13/13 | 30-45 cm |
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Tommaso Giacomel
Eric Perrot
Vetle Sjåstad Christiansen


NAWRATH Philipp
DALE-SKJEVDAL Johannes





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