Tommaso Giacomel raddoppia nella Pursuit e entra nella storia del biathlon italiano

Biathlon: Tommy non si ferma più! Giacomel è secondo nella Pursuit di Nove Mesto, vince Samuelsson
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Biathloncoppa del mondo 25/26

Tommaso Giacomel raddoppia nella Pursuit e entra nella storia del biathlon italiano

In una gara dominata dal vento, Tommaso Giacomel, nonostante 6 errori al poligono, si impone nell'inseguimento ed è il primo biathleta italiano al maschile a vincere una Pursuit e tre gare consecutive di Coppa del Mondo. Per l'azzurro anche il pettorale giallo di leader della classifica generale.

Tommaso Giacomel gestisce il suo ridotto vantaggio su Nawrath nel primo giro poi il vento ci mette del suo in una prima sessione di tiro particolarmente selettiva. Nawrath commette un errore mentre sono due i bersagli mancati da Giacomel che si ritrova ad inseguire a 14 secondi con Uldal che è uno dei pochi a non sbagliare. Tra questi Lukas Hofer che si ritrova a 27 secondi con Dale e Samuelsson dopo che i due hanno percorso il loro giro di penalità. Sotto il minuto restano ancora solo Wright e Frey. 

Il tedesco va in forcing e mette un errore di vantaggio tra sè e i più immediati inseguitori mentre sono a 35 secondi Samuelsson, Dale e Hofer. Anche il secondo poligono rimescola le carte. Nawrath commette un solo errore e mantiene 16 secondi di vantaggio su Dale che non sbaglia, Uldal dopo un giro di penalità è a 27 secondi, Hofer a 44 secondi. Non sbagliano Lombardot, quinto a 51 secondi, e Frey che si ritrovano con Giacomel che commette altri due errori e Samuelsson. 

La prima sessione in piedi si svolge in mezzo ad una bufera di vento. Sono tre gli errori di Nawrath, due quelli di Dale e di Giacomel. A uscirne indenni sono Uldal con un vantaggio di 39 secondi su Frey che riparte con Dale all'uscita dai giri di penalità. Nawrath è a 40 secondi e a poco più di 50 secondi Fillon Maillet e Giacomel; dopo due errori Lukas Hofer è in decima posizione.

E l'ultima sessione di tiro rovescia ancora tutto. Tre errori di Uldal, due di Dale, uno di Fillon Maillet e Frey. L'unico a sopravvivere alla mattanza è Tommaso Giacomel che affronta l'ultimo giro con 9 secondi su Uldal e 18 su Fillon Maillet e Frey.

L'azzurro stringe i denti e resiste al tentativo di ritorno del norvegese e sul traguardo Tommaso Giacomel (2-2-2-0) si impone per una vittoria storica con 4.5 secondi di vantaggio su Martin Uldal (0-1-0-3) e 8.8 secondi su Samuelsson (1-2-2-1). CHiude in quarta posizione a 11.4 secondi Johannes Dale (1-0-2-2) che precede Ponsiluoma (2-2-2-0), quinto a 12.4 secondi e Fillon Maillet (2-1-0-1) sesto a 14.0 secondi. 

L'ucraino Pidruchnyi (0-1-0-0) recupera 34 posizioni ed è settimo a 20.7 secondi davanti a Perrot (3-1-1-0) ottavo a 25.7 secondi e Fabien Claude (1-1-1-0) non a 31.1 secondi. Un ottimo Lukas Hofer (0-1-2-0) è decimo a 35.4 secondi.

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